Crollo di un balcone ad Angers, il verdetto atteso a otto anni dalla tragedia – Angers Info

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La sentenza è attesa questo martedì, 26 maggio, otto anni dopo la morte dei quattro giovani.

Il 15 ottobre 2016, una serata studentesca ad Angers si è trasformata in una tragedia con il crollo di un balcone, provocando la morte di quattro giovani tra i 18 e i 25 anni e il ferimento di altre 14 persone. Otto anni dopo questa tragedia, il verdetto è atteso questo martedì, 28 maggio 2024.

Un processo d’appello

Secondo France 3 Régions, nel marzo 2022, il direttore dei lavori, Eric Morand, e l’architetto, Frédéric Rolland, sono stati assolti in primo grado. Insoddisfatto di questa decisione, il pubblico ministero ha presentato ricorso, portando a un nuovo processo nel settembre 2023 davanti alla Corte d’appello di Angers. I dibattiti si sono concentrati in particolare sull’assenza di nuovi progetti dopo il cambiamento del metodo di costruzione dei balconi.

Convinzioni contrastanti

Nel maggio 2022 il capo dell’impresa muratrice, il direttore dei lavori e il controllore dell’Apave sono stati condannati a pene detentive con sospensione della pena e multe. Anche il procuratore generale ha impugnato queste condanne, ritenendole insufficienti.

Punti di ritenuta

Nel corso del processo d’appello i legali dell’architetto e della direzione lavori hanno evidenziato l’assenza di prove concrete nel fascicolo e la perdita delle planimetrie originarie. Hanno anche criticato l’amministratore del palazzo per aver denunciato le crepe solo dopo tre anni e per aver posato piastrelle che appesantivano il balcone.

Requisizioni severe

Il procuratore generale, Thierry Phelippeau, ha chiesto condanne severe: tre anni di carcere, 40.000 euro di multa e interdizione permanente dall’esercizio della professione per Frédéric Rolland; e due anni di reclusione con condizionale e 1.500 euro di multa per Eric Morand. Ha sottolineato “chiari difetti” come il mancato aggiornamento dei piani e la mancanza di controllo del sito.

Una sentenza imminente

Le deliberazioni verranno pronunciate questo martedì, 28 maggio 2024, otto anni dopo gli eventi. La decisione della Corte d’appello di Angers è attesa con impazienza dalle famiglie delle vittime e dai sopravvissuti a questa tragedia.

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