Insulti, minacce, dimissioni seriali… cosa succede nell’ufficio della portavoce del governo Prisca Thévenot?

Insulti, minacce, dimissioni seriali… cosa succede nell’ufficio della portavoce del governo Prisca Thévenot?
Insulti, minacce, dimissioni seriali… cosa succede nell’ufficio della portavoce del governo Prisca Thévenot?
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l’essenziale
Médiapart ha pubblicato questo sabato un’indagine sulle “operazioni del ministro Prisca Thévenot”, un’indagine che fa eco ad un’ondata di dimissioni nel suo ambiente professionale. Secondo i media sarebbero state fatte diverse segnalazioni a Matignon, il quale finora tace sull’argomento. Spiegazioni.

“Stai zitto, stupido, ingenuo, incompetente, ignorante, stupido…”, queste parole, questo collaboratore di Prisca Thévenot afferma di averle sentite dalla bocca del portavoce del governo. Altri, più fioriti, gli vengono attribuiti in questa inchiesta Di Mediapart. Il dipendente intervistato ha addirittura avvertito Matignon e non è il solo. Un altro dipendente parla di “sofferenza sul lavoro” e di ansia in un messaggio in cui spiega i motivi che lo hanno portato a dimettersi.

E Mediapart stupirsi dell’assenza di misure adottate dal gabinetto di Gabriel Attal, citando il fatto che il Primo Ministro ha fatto della lotta contro le molestie una delle sue priorità. L’indagine ritorna anche sulla campagna municipale del 2020, vissuta molto male da alcuni sostenitori della LREM. “Atmosfera deleteria”, “clima di terrore”, “comportamenti devianti e tossici”, abusi che furono, ancora una volta, denunciati all’epoca a Stanislas Guérini, senza reali conseguenze, secondo i media investigativi.

Prisca Thévenot ha dichiarato di non avere commenti da fare e Matignon non ha risposto alle richieste dei giornalisti di Mediapart.

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