A Lione i ciclisti invitati a condividere meglio la strada

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La Metropoli di Lione intensifica le azioni di sensibilizzazione dei ciclisti per ricordare loro le buone pratiche stradali.

Martedì 21 maggio, l’operazione di sensibilizzazione Condividiamo la strada ha avuto luogo sul Quai Victor Augagneur. Su iniziativa del Metropoli e alcuni Città di Lioneha lo scopo di richiamare l’ buone pratiche stradali Agli ciclisti e a utilizzatori di scooter. Non è così semplice condividere la strada e muoversi in tutta sicurezza. Un rapporto di Maëva Martel

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Operazione Condividi la strada

Viaggia su due ruote, Va bene. Fare attenzione è molto meglio. Pensiamo tutti di stare molto attenti alle nostre biciclette e ai nostri scooter. Molti utenti di questi due mezzi di trasporto furono però arrestati nel corso degli anniCondividi la campagna di sensibilizzazione sulle strade. Se anche tu ascolti musica bicicletta o a scootersappi che questa è una violazione della legge.

“Molte persone ancora non sanno che è vietato avere gli auricolari. Sia in bici che in macchina. Devono rendersi conto che il loro ambiente non è percepito solo dalla vista. C’è anche l’udito” dice il capo del dipartimento Davide Diaz del polizia locale da Lione.

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“I ciclisti devono avere un rapporto diverso tra loro”

Questa consapevolezza del periodo è quindi necessario. Di fronte alla forte presenza di Bici E scooter in città il richiamo non è da rifiutare. “Ci siamo operazioni di sensibilizzazione riguardo a ciclisti E scooter. Vogliamo incoraggiarli a farlo meglio condividere la stradaper condividere il codice della stradae ad entrare in una relazione diversa con l’altro durante il suo movimento” sottolinea Fabien Bagnonvicepresidente della Métropole de Lyon incaricato di mobilità attiva.

Per l’occasione, Sytral Mobilités ha preso parte anche all’evento e ha offerto a simulazione di guida dell’autista di autobus. Niente di simile per aumentare la consapevolezza ciclisti A pericolo di angoli ciechi. “Ti rendi conto meglio di cosa sta succedendo quando sei al posto di guida. Abbiamo messo le persone nella posizione di guida e abbiamo materializzato il punti ciechi per terra. Questa operazione permette di raggiungere soprattutto molte più persone ciclisti chi sono i primi interessati” assicura il responsabile della formazione e incidentologia dell’Università TCL.

Arrangiamenti e comportamenti

Come possiamo garantire al meglio un traffico regolare? Per Fabien Bagnonci sono due soluzioni per ridurre al minimo il rischi di incidenti. “Ci sono due leve: innanzitutto la disposizioni creando piste ciclabili sicuro; e poi c’è la questione del comportamento: incoraggiamo gli utenti ad esserlo rispettoso delle regolee altri utenti.

Gli utenti delle due ruote sono riusciti a partire bene dopo questi piccoli interventi. Prevenire è meglio che curare !

Ascoltate anche: A Lione i ciclisti sono invitati a rispettare di più i pedoni

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