Gli agenti del centro di custodia cautelare di Rodez sono stati onorati dopo un tentativo di fuga

Gli agenti del centro di custodia cautelare di Rodez sono stati onorati dopo un tentativo di fuga
Gli agenti del centro di custodia cautelare di Rodez sono stati onorati dopo un tentativo di fuga
-

l’essenziale
Ieri, nel carcere di Druelle, diversi membri dell’amministrazione penitenziaria e della gendarmeria si sono distinti per il loro comportamento durante il tentativo di fuga di un detenuto il 24 dicembre.

Le notizie, per quanto drammatiche possano essere, a volte possono scontrarsi. Mentre l’amministrazione penitenziaria è ancora ferita dalla scomparsa di due dei suoi uomini durante la sanguinosa fuga di Mohamed Amra il 14 maggio, anche se questo mercoledì è stato reso un tributo nazionale a questi due uomini uccisi mentre svolgevano il loro lavoro, ieri lo Stato ha onorato diversi agenti dal centro di detenzione di Druelle.

Alla presenza del prefetto Charles Giusti, che era vicedirettore dell’amministrazione penitenziaria presso il Ministero della Giustizia negli anni 2010, il direttore dell’unica prigione dell’Aveyron Thierry Deliessche ha presentato diverse lettere di congratulazioni al suo staff.

Tre uomini e due donne appunto. La ragione ? Questi ultimi erano in servizio il 24 dicembre quando si è verificato un tentativo di fuga… Il primo in assoluto dall’inaugurazione del centro di custodia cautelare nel 2013. E per fortuna si è concluso senza violenza.

Un tentativo vano

Quel giorno, mentre aspettavamo di aprire le ostriche per la tradizionale vigilia di Natale, un detenuto di 20 anni cercò di mettersi in mostra nel primo pomeriggio. Usando delle lenzuola, riesce a scappare dalla sua cella. L’allarme scatta subito, il suono molto particolare e angosciante dell’allarme risuona in lontananza.

Le forze di sicurezza sono schierate in gran numero: un elicottero viene inviato da Égletons (Corrèze) per sorvolare la zona, una trentina di soldati della gendarmeria nazionale – si sono congratulati anche ieri – si recano immediatamente sul posto, le strade principali sono interrotte, i veicoli controllato… “Tutta questa collaborazione tra i servizi ha permesso di mettere le mani sul fuggitivo molto rapidamente”, ha ricordato ieri il capo del centro di custodia cautelare. E infatti la fuga non durò.

Meno di due ore dopo l’allarme, il detenuto è stato avvistato sui tetti dello stabilimento, in particolare grazie a un drone dotato di telecamera termica dei vigili del fuoco. Verrà arrestato senza incidenti. Successivamente abbiamo appreso che era stato incarcerato per due mesi in attesa del processo per stupro davanti al tribunale penale dell’Aveyron. Ha anche disturbi psichiatrici. Trasferito in un altro istituto penitenziario, ha ricevuto una condanna a un anno di reclusione per il suo tentativo di fuga. “Al di là di questo evento particolare, voglio salutare la vostra azione quotidiana e manifestarvi tutta la mia gratitudine”, ha concluso il prefetto dell’Aveyron. Come un altro cenno alla tragica notizia per un detenuto, più turbato che mai… Anche arrabbiato.

-

PREV Assassinio di Ginette Naime nel Var: colpo di scena nell’inchiesta 24 anni dopo
NEXT Scopri dove guardare live streaming e trasmissioni televisive in India