Il Var si sta già preparando a combattere gli incendi boschivi grazie ai volontari

Il Var si sta già preparando a combattere gli incendi boschivi grazie ai volontari
Il Var si sta già preparando a combattere gli incendi boschivi grazie ai volontari
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L’estate si avvicina e i volontari dei comitati municipali antincendio boschivi torneranno in servizio questo maggio in molti villaggi del Var. Garantiscono che i serbatoi utilizzabili dai vigili del fuoco siano operativi.

Inizio del pattugliamento del comitato comunale antincendio di Salernes questo giovedì 23 maggio. In un’area forestale di questa cittadina nel centro del Var, i volontari ispezionano le cisterne antincendio.

Riconoscibili da lontano con i loro abiti arancioni, quel giorno stavano controllando lo stato di una cisterna installata sulle alture. Contiene 30.000 litri d’acqua ed è appositamente dedicato agli elicotteri antincendio.

Un giro di manovella e uno sguardo per accertarsi che il livello del prezioso liquido non sia sceso: “Può essere perforato dalla ruggine, ad esempio. Se non lo controlliamo e un giorno si verifica un problema e il serbatoio è vuoto, sarà disastroso.“, spiega Bernard Biaconi presidente del CCFF di Salernes.

Se viene rilevata una perdita o un problema, viene immediatamente segnalato e il consiglio dipartimentale provvede a ripararlo.

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Volontari del comitato comunale antincendio controllano una cisterna nel comune di Salernes, nel Var.

© Maxime Meuveneaux / France Télévisions

La mappa della città è stesa sul cofano della 4×4 arancione dei volontari. È ora di dividere le zone di sorveglianza.

I comitati municipali sugli incendi boschivi hanno una missione di prevenzione. A Salernes percorrono il territorio per monitorare al meglio i 40 ettari di foresta, l’equivalente di 56 campi da calcio.

Lohan Ferretti, Volontario del CCFF, partecipa a questo monitoraggio: “Ogni fine settimana ci sono pattuglie di almeno due persone che partono e se possiamo cerchiamo di partire in settimana anche per i pensionati. I giovani come me si prendono dei giorni liberi ogni volta che hanno una piccola vacanza per fare quante più pattuglie possibili“.

Con l’avvicinarsi dell’estate la vigilanza si rafforza. Da esaminare le 13 cisterne del comune. Tra i pericoli: corrosione, ruggine o cartellini, che rappresentano un problema in caso di intervento.

Cancella il logo Salernes e ci impedisce di avere informazioni sulla posizione dei vigili del fuoco.“, precisa Julien Abeille, volontario del CCCFF.

Il comitato municipale degli incendi boschivi di Salernes conta una quindicina di membri, ma è attivamente alla ricerca di nuovi volontari. Per partecipare è necessario contattare il proprio Comune.

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