Uno sguardo alla giornata di educazione allo sviluppo sostenibile 2024 presso il liceo Clément Marot – Medialot

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Edizione ricca.

Giovedì 16 maggio 2024 si è svolta la Giornata dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, un rito che da circa quindici anni al liceo Clément Marot. Il comitato E3D e gli eco delegati hanno voluto rendere questa giornata un momento intergenerazionale. Hanno infatti ospitato scuole (scuola materna ed elementare Lucien Bénac, scuola materna Jean Calvet, scuola Tour-de-Faure), scuole medie (Puy-l’Evêque, Luzech, Prayssac, Gambetta, Olivier de Magny), un liceo (Monnerville) ma anche i residenti della residenza Olt.

Per tutta la giornata si è svolto un forum aperto a tutti, visitatori e studenti delle scuole superiori, con stand gestiti da ecodelegati, laureandi e anche associazioni di settore. Anche la scuola Tour de Faure e i collegi hanno avuto uno stand per spiegare le loro azioni.

I visitatori hanno potuto scoprire la fitoterapia, i fiori commestibili del Mas de Greil e il lavoro del conservatorio dello spazio naturale. Grazie agli ecodelegati, hanno potuto imparare a preparare il proprio dentifricio, struccante o deodorante. La ludoteca di Cahors e il Carrefour des Sciences hanno proposto giochi sul tema della natura. Per quanto riguarda la cura degli animali erano presenti anche La belette de Montcuq e la LPO.

L’obiettivo di sviluppo sostenibile n. 10 “Ridurre le disuguaglianze” era rappresentato dall’azienda Boissor e dall’associazione Pause aux Filaos. Barter Lot e Artémie, L’agora Urbaine e La Véloterie hanno rappresentato quello del consumo responsabile.

C’erano anche Instant Science e Planète Sciences con il tour Hydrogenox, che permette di comprendere l’interesse dell’idrogeno nello sviluppo dei trasporti e delle professioni ad essi legate.

Diverse le mostre ad accesso libero: la camera delle curiosità e la mini foresta già presenti nelle precedenti edizioni ma novità di quest’anno la mostra L214 sui diritti degli animali e la mostra, ideata dal CVL, contro la violenza sulle donne. All’evento hanno partecipato anche l’associazione Juin Jardin e il PETR du Grand Quercy con il suo rullo paesaggistico.

Diversi i momenti salienti che hanno scandito la giornata:

– Una tavola rotonda con Sophie Dias, ideatrice del podcast Échos de ferme

– Brani del concerto “Ascoltiamo le donne” dell’orchestra e del coro Marot (puoi assistere martedì 21 maggio a La Prade)

– La sezione teatrale, nell’ambito di uno scambio con il collegio Gambetta, ha proposto improvvisazioni sul tema del cibo

– Raccolta dei rifiuti attorno al liceo

– Un dibattito con il signor Launay sull’acqua

– Un convegno con Edu Climat sui legami tra energia, clima e le soluzioni proposte.

Non è mancato il ristorante self-service con un menù speciale, l’inaugurazione di un compost bar by Andros e la presenza di Cant’Avey’Lot per le degustazioni.

“Gli studenti della scuola hanno particolarmente apprezzato il loro laboratorio, “mi è piaciuto molto fare la carta con i semi ma anche scoprire gli animali estinti” ha spiegato Romane, mentre Max ha aggiunto: “Ho scoperto gli animali della notte e verdure sconosciute. Il concerto è stato così bello! »

L’anno non è ancora finito per gli ecodelegati di Clément Marot, che continuano a visitare i giardini nell’ambito del festival Juin Jardins a Cahors; l’organizzazione di proiezioni cinematografiche per gli altri studenti delle scuole superiori; ma anche un intervento alla serata Cahors for the Planet, organizzata dagli studenti STMG del liceo; e, naturalmente, inizia a prepararti per l’edizione del prossimo anno!

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