“Avevo il presentimento che forse era l’ultima volta che lo vedevo”: tante le reazioni dopo la morte di Jean-Claude Gaudin

“Avevo il presentimento che forse era l’ultima volta che lo vedevo”: tante le reazioni dopo la morte di Jean-Claude Gaudin
“Avevo il presentimento che forse era l’ultima volta che lo vedevo”: tante le reazioni dopo la morte di Jean-Claude Gaudin
-

L’ex sindaco emblematico della città di Marsiglia è morto lunedì, all’età di 84 anni, nella sua residenza a Saint-Zacharie (Var). Un omaggio repubblicano gli sarà reso questo martedì alle 17 presso il municipio di Marsiglia.

“Era il Marsiglia fatto uomo.” Jean-Claude Gaudin, morto lunedì mattina, all’età di 84 anni, nella sua residenza di Saint-Zacharie (Var), incarnava, a suo modo, la città di Marsiglia, ricorda Emmanuel Macron, che ha annunciato lui stesso la sua scomparsa alle 11: Ore 25, in un post sul social network

“Dalla sua città, dalla sua passione, aveva l’accento, la febbre, la fraternità. Per lei, questo bambino di Mazargues era salito alle più alte cariche della Repubblica, che serviva, ha salutato il capo dello Stato i suoi cari e il popolo marsigliese.”

La maniera pagnolesca

Questi marsigliesi gli avranno affidato il destino della loro città per un quarto di secolo (1995-2020), nel bene e nel male, accompagnando l’ascesa di questo maestro di storia e geografia dallo stile pagnolesco, coltivato nei quartieri popolari del sud della città, insieme a una madre operaia e un padre muratore, membro del Movimento Repubblicano Popolare (MRP).

Una fine caotica per il suo regno

Fino alla fine del suo regno caotico, offuscato dagli affari (sei mesi di reclusione con sospensione della pena per lavori fittizi nel 2022) e dagli scandali, dalle scuole antigeniche alla tragedia di rue d’Aubagne: otto morti nel crollo di due edifici fatiscenti lo scorso novembre 5, 2018.

“Mi perseguita ogni giorno. In ventiquattro anni non ho mai vissuto una tragedia simile”.ha confidato.

https://www.bfmtv.com/marseille/mort-de-jean-claude-gaudin-le-monde-politique-rend-hommage-al-ancien-maire-de-marseille_AN-202405200434.html

Nel corso della sua lunga e tortuosa carriera, iniziata nel 1965, Jean-Claude Gaudin ha ricoperto una serie di mandati: presidente della regione Paca (conquistata attraverso un’alleanza con il FN), della comunità urbana di Marsiglia, della metropoli di Aix-Marseille Provenzale, deputato, senatore, ha offerto alla destra tutte le leve del potere locale.

Non batte però il record di longevità del suo modello, il socialista Gaston Defferre (trentaquattro anni al municipio di Marsiglia), ma come lui si propone un destino nazionale sotto l’oro della Repubblica.

Posti in prima fila alla visita del Papa nel 2023

Ministro della Pianificazione Regionale, della Città e dell’Integrazione di Jacques Chirac, nel secondo governo Juppé (1995-1997), è stato a lungo considerato un barone della destra (UDF, UMP, LR) e un pilastro del Senato, di cui è è finito come primo vicepresidente (2014-2017), a un passo dalla prestigiosa presidenza che tanto agognava. Il suo grande rammarico.

Dal suo ritiro nel 2020 e dallo spostamento a sinistra della seconda città francese, ha mantenuto rapporti cordiali con il suo successore Benoît Payan (DVG), che lo ha trattato con grande rispetto.

Nel settembre del 2023 era addirittura in prima fila durante la visita di Papa Francesco a Marsiglia. Questo cattolico, celibe, senza figli, ha mantenuto un rapporto lontano con l’OM (che ha presieduto nel 1995 e nel 1996), come con il mare e ha vissuto a lungo tra Parigi e il Var, secondo Le Monde.

“A questa città mancherà”.

Ma nessuno metteva in dubbio il suo profondo attaccamento alla città che lo aveva reso re. Quando lunedì è stata annunciata la sua scomparsa, le bandiere del municipio di Marsiglia sono state abbassate a mezz’asta. “Jean-Claude Gaudin sembrava inaffondabile. La sua partenza mi rattrista molto. Questa città mancherà”.ha reagito Benoît Payan.

Amava Marsiglia più di ogni altra cosa e i marsigliesi lo amavano appassionatamente. Mi piaceva la sua sfacciataggine. Ho ammirato il suo coraggio. Ho ascoltato il suo consiglio”, ha aggiunto il presidente dei repubblicani Éric Ciotti.

Il suo ultimo pasto con Jean-Pierre Foucault

“Ancora l’altro ieri (sabato, ndr), abbiamo cenato insieme, confida il conduttore Jean-Pierre Foucault, uno dei suoi amici, al microfono di BFMTV. Aveva difficoltà a camminare. Era stanco, mangiava poco, era magro, avevo la sensazione che quella potesse essere l’ultima volta che lo vedevo.”

Benoît Payan gli renderà un omaggio repubblicano questo martedì alle 17 nel municipio di Marsiglia. I suoi funerali, la cui data non è stata ancora stabilita, saranno celebrati nella Cattedrale Maggiore, prima della sepoltura nel cimitero di Mazargues.

Le reazioni: “era la voce e il volto del Marsiglia”

Renaud Muselier, presidente del Consiglio regionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, che fu il primo vice di Jean-Claude Gaudin al municipio di Marsiglia, ha dichiarato lunedì: “Colpito da una tristezza immensa, abbiamo costruito insieme unità e unità al servizio di Marsiglia. Lascerà un segno indelebile in questa città che ha tanto amato, tanto servito e così coccolato”.. Jean-Claude Gaudin lo era “come un padre per me”, ha reagito Martine Vassal, presidente del consiglio dipartimentale delle Bocche del Rodano, che non era riuscita a succederle come sindaco di Marsiglia. “La Francia perde un grande uomo al servizio della politica e dei territori”, ha sottolineato Gérard Larcher, presidente del Senato. “Jean-Claude Gaudin è stato per diversi decenni una figura della vita politica francese. Ha incarnato con talento e calore una sensibilità che conta ancora nel nostro Paese”scrive l’ex presidente François Hollande (PS). “Jean-Claude Gaudin è stato la voce e il volto di Marsiglia. Per decenni è stato un appassionato politico, un mix bonario e colorato di democrazia cristiana e liberalismo”.ha salutato, da parte sua, il capo di MoDem, François Bayrou.

-

PREV “C’era umidità su tutte le pareti e c’era un odore strano”
NEXT Scopri dove guardare live streaming e trasmissioni televisive in India