morte di Christian Durou, figura della comunità sportiva locale

morte di Christian Durou, figura della comunità sportiva locale
morte di Christian Durou, figura della comunità sportiva locale
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All’età di 71 anni, Christian Durou, che tutti chiamavano John, è morto nella sua casa di Houga questo venerdì 17 maggio, ma ora riposerà a Barcellona, ​​dove è cresciuto e ha dato…

All’età di 71 anni, Christian Durou, che tutti chiamavano John, è morto nella sua casa di Houga questo venerdì 17 maggio, ma ora riposerà a Barcellona, ​​quella dove è cresciuto e ha dato tanto al club di pallacanestro. Da diversi anni, i suoi figli Pascal e Christophe gli hanno dato la gioia, insieme a sua moglie Marie-Jo, di essere nonno. La sua avventura a Houga è legata al suo lavoro di informatico prima alla Coop du bassin du Midou poi a Vivadour, che assorbe quest’ultimo (appassionato, andrà in pensione solo a 70 anni).

A Barcellona resta il presidente del club di basket, il CSB. È stato giocatore per la prima volta dal 1983 al 2004 ed è stato anche campione del Gers con gli ex giocatori. È stato con loro che il mercoledì si è allenato in una sessione ricreativa di basket da “100 punti”, dove la sua abilità con la mano sinistra era quasi intatta.

Fuori dal campo, è stato prima copresidente di André Dehez (1989), poi di Georges Marsan e Monique Dehez. Ha presieduto da solo dal 1991 al 1998. Dal 2005, ha formato un triumvirato presidenziale con Dominique Mano e Olivier Labarbe, che ha portato questo club nell’ovile del basket landese.

Guardando al futuro Aturin Rugby

Era la stessa forza unificante all’interno dell’Avenir Aturin Rugby, dove giocava insieme al fratello maggiore Jean-Marc (noto come Jean-Marie e morto nel 2018) ed è stato il presidente fondatore di Courants d’Aire, gli anziani amichevoli. Era un membro del comitato direttivo del club.

La sua presenza fisica sui campi, sia nel rugby che nel basket, è stata impressionante. I baffi accentuavano il suo contegno burbero, notato da tutti coloro che non lo conoscevano bene. Coloro che andavano oltre questo aspetto conoscevano la sua immensa generosità e non erano sorpresi dal ruolo che ebbe nella centralizzazione di Bouchons d’Amour, un’organizzazione di beneficenza a favore dei disabili.

Trovò la sua giovinezza nella musica metal, ma trovò la sua felicità nelle lunghe passeggiate micologiche nei boschi di Casamont che conosceva fin dall’infanzia.

I funerali nella chiesa di Barcellona mercoledì 22 maggio alle ore 10, poi la sepoltura.

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