Perché dovresti guardare (o leggere) Frieren, il manga che inizia quando tutto è finito

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Di

Martin Leduc

pubblicato su

19 maggio 2024 alle 11:16

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Un po’ di bellezza in questo mondo di bruti. Oggi parleremo di Frieren, oltre la fine del viaggio (tradurre in francese Frieren, oltre la fine del viaggioO Sousou no Frierenin giapponese) il manga-evento, pluripremiato in Asia, scritto da Kanehito Yamada, disegnato da Tsukasa Abe e diretto da Keiichirô Saitô (che ha lavorato anche su Bocchi la Roccianominato numerose volte ai Crunchyroll Awards).

La storia si svolge in un mondo fantastico popolato da umani, ma anche nani, elfi, draghi e altri mostri e demoni di ogni tipo. Insomma, magia, davvero.

Una trama che inizia dove si interrompono gli altri manga

Fin dall’inizio il tono è deciso: accompagnati da Himmel il coraggioso, Heiter ed Eisen, Frieren, il personaggio principale, ha salvato il mondo sconfiggendo il re demone. Una ricerca avvenuta ancor prima dell’episodio 1, e che ha permesso al gruppo di avventurieri di entrare nella leggenda… Prendendo dieci anni della loro vita.

Eisen, Himmel, Frieren e Heiter: la truppa che ha salvato il mondo. (©Kanehito Yamada, Tsukasa Abe/Shogakukan/Progetto “Frieren”)

Dieci anni sono un attimo per Frieren. Un elfo, che ha già vissuto molti (moltissimi) anni. Quasi 50 anni dopo questa avventura, che le sembrò molto fugace, Frieren fa visita ai suoi compagni d’armi, che sono invecchiati bene. Questa sarà l’ultima volta che vedrà Himmel prima che muoia pacificamente di vecchiaia.

Molto colpita, Frieren, che fino ad ora sembrava stanca, addirittura fredda, decide di riprendere l’avventura per cercare di comprendere questi sentimenti che non riconosce.

A causa dei suoi incontri e dei diversi luoghi che visita, l’elfo inizia a comprendere il tempo in modo diverso. Viaggiare con Fern, la figlia adottiva di Heiter, e Stark, il discepolo di Eisen, entrambi umani, lo aiuta notevolmente. In precedenza, non le dava alcun fastidio trascorrere due anni in un villaggio per studiare un particolare incantesimo o magia. D’ora in poi, Fern gli dice che due anni, a misura d’uomo, non sono niente.

Nel corso della sua avventura, Frieren capirà che questi eventi che credeva insignificanti, perché effimeri, erano in realtà preziosi… perché effimeri.

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FrierenÈ semplicemente meraviglioso

Questo per la sinossi che, a parte l’aspetto “inizia dopo la guerra”, non è molto originale. È un viaggio guidato da un’avventuriera accompagnata dai suoi due studenti.

La vera forza di Frieren risiede altrove. Questo manga è reale inno alla bellezza del mondo che ci circonda. L’animazione è dello studio Madhouse (la prima stagione di L’uomo del pugno, Parassita, Death Note, Cacciatore x cacciatore del 2011… Niente) e serve con dignità le diverse azioni dei personaggi. Che sia una mano tesa per mangiare, un mettersi un cappotto, un semplice sorriso, o una lotta dantesca. È pieno di dettagli, dall’inizio alla fine.

Il mondo in cui viviamo è segnato da molte vestigia. Sentiamo che c’è esperienza in questo universo. Ancor più della stessa Frieren. E per il resto colpiscono nel segno la vegetazione, le città e i villaggi, l’impressione di profondità e gli effetti di luce. Gli ambienti sono vari… E qui non abbiamo ancora nemmeno accennato al design originale dei personaggi (ma non troppo), che permette ai personaggi di integrarsi perfettamente nell’ambientazione. Chara disegna i disegni che dobbiamo a Reiko Nagasawa, che ha anche lavorato al progetto Psico della mafia 100, L’uomo del pugnoO Fatto nell’Abisso.

E la voce che esprime in tutto questo?

Non sorprende che le voci si adattino perfettamente ai personaggi che interpretano. La stessa Frieren non alza mai troppo la voce e parla in tono monotono. Un ruolo a cui ha dovuto attenersi Atsumi Tanezaki, responsabile anche di dare vita ad Anya Forger, in Spy X Family. Fern, particolarmente calmo, prende vita grazie a Kana Ichinose, che abbiamo ascoltato anche in Dr Stone, in particolare. Per Stark troviamo una voce ben nota al grande pubblico: quella di Chiaki Kobayashi, che doppia anche Mash, in Mash Burndead, o Gabimaru, in Hell’s Paradise. E man mano che la trama avanza, troviamo anche le voci di Bakugo in My Hero Academia, Maine in Cyberpunk Edgerunners, Sukuna in Jujutsu Kaisen e tanti altri…

A livello VF troviamo, per Frieren, Marie Nonnenmacher (Lucy in Fairy Tail). Himmel (adulto) è doppiato da Philippe Ariotti (Piccolo e Freezer in Dragon Ball e DBZ). Bruno Méyère (Shoto in MHA) si prende cura di Heiter e Pascale Chemin (Kirua in Hunter x Hunter) raddoppia Flame. Possiamo anche ascoltare Laurent Blanpain (Diavolo nelle bizzarre avventure di Jojo) o Kelyan Blanc (Harry Potter).

Inoltre, la direzione artistica del VF è gestita da Brigitte Lecordier. Un luminare.

Tutto è molto curato e nulla sembra essere lasciato al caso. Frieren, è semplicemente magnifico.

Un ritmo lento… Ma non pesante

Siamo molto lontani da un manga di combattimento. Ci sono molti episodi durante i quali nessuno litiga. È reale riflessione filosofica che ci viene dato da vedere: come Frieren impara ad apprezzare la vita e a comprendere il cuore degli umani.

IL il ritmo è particolarmente lento. Anni luce di distanza Jujutsu Kaiseno a Un pezzo, Per esempio. Dalla messa in scena al semplice camminare, tutto richiede molto tempo. Ma non pesante. Grazie, appunto, ai design squisiti, assaporiamo ogni momento. Da un buon pasto alla scoperta di una nuova città.

Il tutto è arricchito da effetti sonori più grandi della vita e, soprattutto, da a splendida colonna sonora firmato Evan Call (che ha anche lavorato a Viola Evergarden, serie e film). Più di 70 deliziose canzoni descrivono perfettamente l’atmosfera dell’anime e accompagnano i personaggi con grazia.

Ciò che è interessante, appunto, sono questi spaccati di vita che si sovrappongono nel corso dei 28 episodi. Quando iniziano i titoli di coda (cantati da Milet, tra l’altro), anche se non è successo molto, ci sentiamo bene.

È proprio qui che possiamo differenziare Frieren di un Vinland Saga, Per esempio. Entrambi sono contemplativi come possono essere. Ma Vinland Saga è decisamente più difficile da guardare. Molto più violento nei suoi intrighi. Lì tutto è calmo, bello e sereno.

I combattimenti sono rari, ma molto belli

Ma… c’è ancora un po’ di battaglia. Sì, Frieren ha effettivamente salvato il mondo e ha acquisito il titolo onorifico di “becchino di demoni”. Nel complesso, tutti la conoscono e la temono. Frieren, ride 0 quando si tratta di combattere. Con qualche piccola eccezione (non spoilereremo tutto), è la più grande maga della sua epoca. Un’epoca che, ricordiamolo, dura già da diversi secoli.

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La lotta contro Qual dimostra il passare del tempo. Fu lui a inventare Zoltraak, un incantesimo devastante… Ai suoi tempi… Quando si risveglia, 80 anni dopo, la sua creazione è caduta in disuso, osteggiata da quasi tutti i maghi. (©Kanehito Yamada, Tsukasa Abe/Shogakukan/Progetto “Frieren”)

I combattimenti sono rari e mai gratuiti. E poi, il sentimento di onnipotenza sprigionato da Frieren, perfettamente consapevole della sua forza, è palpabile. Le magie sono varie e i combattimenti degli altri personaggi sono altrettanto impressionanti (anche Fern non scherza).

Qui niente fronzoli, capriole inutili o lampi di luce in tutte le direzioni (ciao Uccisore di demoni). No, tutto è coreografato, nessuna azione è inutile, e ancora una volta lo è splendidamente animato. Ci divertiamo davanti Frieren. Sia visivamente che mentalmente.

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IN SINTESI

Frieren, oltre la fine del viaggio, è sia una storia di avventure, ma anche di scoperta di sé. Impariamo a dare importanza a ciò che fino ad ora ci sembrava insignificante.

Che si parli delle ambientazioni, delle voci, della musica o dell’animazione, siamo impeccabili: è un piacere per gli occhi.

I personaggi subiscono tutti uno sviluppo interessante. Anche se il ritmo è lento (ma non pesante, ricordiamolo), sentiamo che c’è un’evoluzione, un cambiamento.

Senza che ce ne rendiamo conto, la storia va avanti. Lentamente ma sicuramente. Ed è una gioia vedere quanta strada siamo arrivati ​​dopo 28 episodi.

Il manga Frieren, oltre la fine del viaggio, è pubblicato dalle edizioni Ki-oon. L’anime è disponibile sulla piattaforma di video on demand Crunchyroll. E poiché la prima stagione termina con il volume 7 mentre per il momento ne sono usciti 13, possiamo sperare in un seguito.

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