LIVE – Rivolte in Nuova Caledonia: sale a 6 il bilancio delle vittime, “siamo lontani da un ritorno alla pacificazione”

LIVE – Rivolte in Nuova Caledonia: sale a 6 il bilancio delle vittime, “siamo lontani da un ritorno alla pacificazione”
LIVE – Rivolte in Nuova Caledonia: sale a 6 il bilancio delle vittime, “siamo lontani da un ritorno alla pacificazione”
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Un uomo è morto sabato 18 maggio in Nuova Caledonia, mentre l’arcipelago è in preda a una situazione insurrezionale dall’inizio della settimana. Il bilancio sale a sei vittime.

L’ESSENZIALE

  • La Nuova Caledonia è nella morsa ad una situazione insurrezionale, in un contesto di protesta contro la riforma costituzionale votata martedì 14 maggio dall’Assemblea nazionale.
  • Un uomo è morto e altri due sono rimasti feritiquesto sabato, in Nuova Caledonia, in uno scontro a fuoco contro un posto di blocco eretto dai rivoltosi.
  • Un’indagine contro gli “sponsor” sono stati aperti disordini dalla procura di Nouméa.

Vivere :

14:30 | “Siamo lontani da un ritorno alla pacificazione”

La sindaca di Nouméa, Sonia Lagarde, che ha testimoniato questa mattina al BFTMV, ha espresso la sua profonda preoccupazione. “Il danno è infinito”, ha detto.

“I giorni sono gli stessi, con la loro quota di incendi”

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“Siamo lontani da un ritorno alla calma Le ultime due notti possiamo dire che sono state più tranquille, invece le giornate sono simili, con la loro quota di incendi”.


14:00 | Una missione di dialogo

La presidente dell’Assemblea nazionale Yaël Braun-Pivet e il presidente del Senato Gérard Larcher, insieme a numerosi parlamentari di ogni orientamento politico, hanno chiesto venerdì, nel corso di un incontro a Matignon, una missione di dialogo. Non c’è consenso sull’idea di rinviare la convocazione del Congresso che dovrà ratificare la riforma, secondo diverse fonti parlamentari.


12:30 | Danni da 200 milioni di euro

L’importo dei danni ha raggiunto i 200 milioni di euro, secondo le stime locali risalenti a giovedì.


11:00 | “La massima fermezza contro gli autori degli abusi”

Il ministro della Giustizia Eric Dupond-Moretti ha pubblicato venerdì una circolare chiedendo alla Procura “la massima fermezza contro gli autori degli abusi”.

La procura di Nouméa ha aperto un’indagine in particolare per associazione a delinquere contro presunti “sponsor” dei disordini, tra cui “alcuni membri della CCAT”, la Field Action Coordination Cell, questo collettivo indipendentista nel mirino del governo.


10:30 | Annientamento dall’80% al 90% della catena di distribuzione commerciale

Secondo il presidente della Camera di Commercio e dell’Industria (CCI) della Nuova Caledonia, David Guyenne, le violenze hanno “spazzato via” dall’80% al 90% della catena di distribuzione commerciale (negozi, magazzini, grossisti) della capitale.

“Tre o quattro persone sono morte ieri a causa della mancanza di accesso alle cure”.

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Un direttore dell’ospedale di Nouméa, Thierry de Greslan, è allarmato dal peggioramento della situazione sanitaria. “Tre o quattro persone sono morte ieri (giovedì) a causa della mancanza di accesso alle cure”, in particolare a causa dei posti di blocco, ha detto venerdì.


10:00 | Il governo della Nuova Caledonia ha chiesto la fine dei blocchi stradali e delle barricate

Il governo della Nuova Caledonia ha chiesto in una conferenza stampa la fine dei blocchi stradali e delle barricate.

“Ci stiamo uccidendo a vicenda e non possiamo continuare così”.

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“Ci stiamo uccidendo a vicenda e non possiamo continuare così”, ha detto Vaimu’a Muliava, membro del governo responsabile della funzione pubblica. “Le persone stanno già morendo non a causa dei conflitti armati, ma perché non hanno accesso all’assistenza sanitaria, né al cibo”, ha aggiunto.


9:30 | Riprendi il controllo della situazione

L’arrivo di 1.000 rinforzi venerdì, oltre ai 1.700 già schierati, ha dimostrato la determinazione delle autorità francesi a riprendere il controllo della situazione.

Ma per i residenti, i danni sempre più diffusi e gli ostacoli alla circolazione rendono difficile l’approvvigionamento delle imprese, nonché il funzionamento dei servizi pubblici, in particolare quelli sanitari.


8 ore | Un morto e due feriti

Un uomo è morto e altri due sono rimasti feriti sabato in Nuova Caledonia in uno scontro a fuoco contro un posto di blocco eretto dai rivoltosi, ha appreso l’AFP da fonti vicine alla questione.

Il generale Nicolas Matthéos, comandante della gendarmeria in Nuova Caledonia, ha confermato all’AFP “un morto e due feriti a Kaala-Gomen”, cittadina situata nel nord dell’isola. I fatti sono avvenuti alle 14:30 (15:30 GMT), secondo due fonti vicine alla vicenda.

Secondo le autorità, la violenza insurrezionale ha provocato sei morti, tra cui due gendarmi e quattro civili (tre Kanak e un Caldoche), e centinaia di feriti.


7:45 | Il passaggio della fiamma annullato

Dopo diversi giorni di disordini nell’arcipelago, il Primo Ministro ha annunciato che il passaggio della torcia olimpica in Nuova Caledonia, previsto per l’11 giugno, è stato annullato, secondo i colleghi di BFMTV.

Secondo il comitato olimpico la fiamma olimpica avrebbe dovuto attraversare per la prima volta la Nuova Caledonia.


7:30 | Un ponte aereo e rinforzi

L’aeronautica francese ha continuato, venerdì 17 maggio, a trasportare per via aerea agenti delle forze dell’ordine in Nuova Caledonia, dove l’esercito ha temporaneamente aumentato leggermente la sua presenza.

Secondo lo stato maggiore, l’aeronautica militare ha inviato “uno o due aerei al giorno da mercoledì” con a bordo polizia e gendarmi.

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