Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Accessibilità: la tecnologia digitale, un tema chiave

Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Accessibilità: la tecnologia digitale, un tema chiave
Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Accessibilità: la tecnologia digitale, un tema chiave
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Dei milioni di siti nel mondo testati dall’associazione WebAIM, il 95,9% presenta almeno un difetto nella propria home page che potrebbe renderla potenzialmente inutilizzabile per alcune persone disabili. Colmare queste lacune richiede molto lavoro. Ogni anno, il terzo giovedì di maggio, la Giornata mondiale della sensibilizzazione sull’accessibilità digitale ci ricorda quanto c’è in gioco.

Nel mondo, un miliardo di persone hanno una disabilità motoria, visiva, uditiva o cognitiva. Se l’accessibilità ai trasporti o agli edifici rimane una questione importante, nel corso degli anni l’accesso alla tecnologia digitale è diventato altrettanto importante, in particolare per tutte le persone con disabilità visiva.

Guasti ricorrenti nei siti web

In Francia la situazione è come nel resto del mondo: dei 3054 siti testati dall’osservatorio della Federazione dei Ciechi e degli Ambliopi di Francia, solo 18 sono dichiarati pienamente conformi alla RGAA (quadro di riferimento generale per migliorare l’accessibilità) . Quest’ultima definisce un elenco di 106 criteri da rispettare per i siti di servizio pubblico, ma anche, dal 1° luglio 2021, per tutte le strutture con fatturato superiore a 250 milioni di euro.

Molti difetti sono, tuttavia, facili da correggere. Tra i problemi più comuni individuati da WebAIM troviamo, ad esempio, la mancanza di contrasto nel testo, che può ostacolare la lettura in caso di determinate disabilità, oppure l’assenza di testi alternativi alle immagini che possano essere trascritti in Braille o dettato vocalmente sulle macchine dei ciechi.

Garantire che tutti i siti statali siano accessibili”

Per DINUM (Dipartimento digitale interministeriale) le sfide principali sono due: “In primo luogo, garantire che tutti i siti statali siano accessibili. Questa è davvero una questione importante perché al momento non è così… Dobbiamo anche fare in modo che questa accessibilità sia pensata in fase di progettazione dei siti che conosciamo che è molto più semplice farlo in questo modo e che, al contrario, quando dobbiamo apportare modifiche a siti già progettati, lo è “È più complicato, richiede manutenzione e richiede più tempo”.

In occasione del decimo anniversario di questa giornata, nel 2021, è stata creata la fondazione GAAD (Global Accessibility Awareness Day). Per sensibilizzare sull’accesso digitale, oggi, offre a tutti la possibilità di trascorrere un’ora navigando sul web con uno screen reader, un software di assistenza tecnica che trascrive tramite sintesi vocale o in Braille ciò che viene visualizzato sullo schermo.

Di Loïc Duthoit

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