Corte. Olymp’in Corti: una festa dello sport che vorremmo tornasse

Corte. Olymp’in Corti: una festa dello sport che vorremmo tornasse
Corte. Olymp’in Corti: una festa dello sport che vorremmo tornasse
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IL olimpiadi di questa serata di lunedì 13 maggio avrà almeno confermato una cosa: i Cortenai sanno (e amano) divertirsi.

Già nell’ottobre 2021 quelli organizzati nell’ambito del 40° anniversario dell’Università avevano “lo stadio pieno” e attiravano centinaia di persone sul prato dell’Università Santos-Manfredi. Successo ribadito questa settimana, con Olymp’in Cortiproposto dal Comune e dall’Università, a margine del passaggio della fiamma olimpica.

Trenta squadre e venti attività, sport e divertimento, grandi oggetti gonfiabili e colorati, regressivi per sfogarsi e competere ridendo, attorno a una lotta di sumo o nel cuore di un calcio balilla umano. Un tiro alla fune, una versione canestro da basket Puissance 4, una parete da arrampicata o una corsa con i sacchi… E su tutto il campo, un atmosferaun po’ scolaretto e francamente leggero, urla e risate, un’occasione per stare insieme e divertirsi.

“Perché non a settembre, per la festa dello sport?”

L’evento no a priori non destinato a ripetersi. “Potrebbe essere comunque carino.”, sorride Jean-François Filippi, presidente dell’Inter Cortenais basket. Come la maggior parte dei membri della rete associativa cittadina, ha indossato una maglietta con la scritta “volontario” e controlla le squadre che si susseguono davanti alla sua attività: “Tutte le associazioni sportive hanno giocato alla partitalui continua. Per l’atmosfera e per lo stato d’animo, Troverei interessante se un evento del genere diventasse ricorrente.” Ha anche un’idea della data: Perché non a settembre?, in occasione della festa dello sport? Potrebbe iniziare o finire una stagione.

Jeanne-Marie è d’accordo: “Ho visto allo stadio giovani che di solito non fanno mai sport. Un evento come questo li commuoverebbe, mescolerebbe generazioni e classi sociali. Senza quello le persone non si parlano”. Allo stesso modo, il Cortenaise vedrebbe “il percorso diventa pedonale un po’ più spesso”. Illustra il suo punto facendo rivivere il ricordo della nevicata del 2017: “Tutti erano in strada, la gente parlava…”

Unire generazioni e popolazioni è stato uno degli obiettivi di Olymp’in Corti: “Obiettivo raggiunto, applaude il sindaco Xavier Poli. Volevamo una festa per tutti e così è stato”.

Da lì a perpetuarlo nel calendario Corten? “Ci sto pensando.”

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