LIVE – Tensioni in Nuova Caledonia: morto un gendarme, il bilancio delle persone parla di 4 morti

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La Nuova Caledonia vive una situazione insurrezionale, sullo sfondo delle proteste contro la riforma costituzionale votata martedì dall’Assemblea nazionale. Mercoledì 15 maggio un gendarme è morto a causa delle ferite riportate. Il bilancio umano ammonta a 4 morti.

L’essenziale

  • Il territorio francese nel Pacifico meridionale si trova ad affrontare grandi tensioni urbane. Un gendarme è morto, portando il bilancio umano a 4 morti.
  • Lo stato di emergenza è stato dichiarato a seguito di una decisione del governo.
  • Il ministro dell’Interno e dei Territori d’Oltremare Gérald Darmanin ha denunciato “centinaia” di feriti in totale, tra cui “un centinaio” di agenti di polizia e gendarmi.

16:40 | Rischio “guerra civile”

Jean-François Merle, consigliere di Michel Rocard per l’Oltremare durante i negoziati degli accordi di Matignon sull’arcipelago nel 1988, ne ha parlato con i colleghi dell’AFP.

Parla di una “guerra civile imminente” e precisa che diversi avevano previsto che avrebbero avuto luogo gli scontri attuali.

“Un certo numero di persone, me compreso, avevano descritto per diverse settimane all’esecutivo esattamente cosa sarebbe successo. Quindi qui credo che siamo davvero ciechi. La guerra civile che sta emergendo non è gioiosa.”

Jean-François Merle (vuoto)


16:15 | Il gendarme deceduto era un membro dello squadrone Melun

La gendarmeria nazionale ci dice che il gendarme morto per le ferite riportate era un membro dello squadrone Melun. All’età di 22 anni, è stato colpito alla testa.

L’istituzione esprime le sue condoglianze “alla sua famiglia, ai suoi cari e ai suoi compagni”.


15:55 | Il poliziotto gravemente ferito è morto

Mercoledì è morto un gendarme ferito in Nuova Caledonia. I risultati parlano di quattro morti, nel quadro della violenza urbana che scuote la Nuova Caledonia da lunedì 13 maggio.

Questo gendarme di 22 anni è stato colpito da un colpo di arma da fuoco nel settore Plum, non lontano da Nouméa, ha detto la gendarmeria. Il territorio francese del Pacifico del Sud è in preda ad una situazione insurrezionale, in un contesto di contestazione della riforma costituzionale votata martedì dall’Assemblea nazionale.


15:45 | “Centinaia di feriti”

Emmanuel Macron ha annullato un viaggio nella regione e ha convocato mercoledì mattina un consiglio di difesa e sicurezza nazionale all’Eliseo per discutere della situazione nell’arcipelago, definita “insurrezionale” dall’Alto Commissario della Repubblica della Nuova Caledonia, Louis Le Franc.

Il ministro dell’Interno e dei Territori d’Oltremare Gérald Darmanin ha denunciato “centinaia” di feriti in totale, tra cui “un centinaio” di agenti di polizia e gendarmi.


14:10 | Dichiarato lo stato di emergenza

Facendo un nuovo bilancio di tre morti e un gendarme gravemente ferito nel contesto della violenza urbana che scuote la Nuova Caledonia da lunedì 13 maggio, il governo ha deciso di “dichiarare lo stato di emergenza” nell’Arcipelago, mercoledì 15 maggio.

“Il presidente della Repubblica ha chiesto che il decreto volto a dichiarare lo stato di emergenza in Nuova Caledonia sia iscritto all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri che si riunirà alle 16,30”, si legge in un comunicato dell’Eliseo.

Scontri in Nuova Caledonia: Emmanuel Macron dichiara lo stato di emergenza

Con l’AFP

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