Davy Kilembé viene a cantare per coloro che non possono essere ascoltati al Bijou di Tolosa

Davy Kilembé viene a cantare per coloro che non possono essere ascoltati al Bijou di Tolosa
Davy Kilembé viene a cantare per coloro che non possono essere ascoltati al Bijou di Tolosa
-

l’essenziale
Cantautore nutrito da mille influenze, Davy Kilembé sarà il 16 e 17 maggio al Bijou. Presenterà lì il suo nuovo album, dal titolo gustoso e dai groove irresistibili: “Le Langage des gens d’en bas”.

Davy Kilembé è nato a Perpignan e l’estate scorsa è andato a Kinshasa, in Congo, per incontrare suo padre dopo… 39 anni! David Cook, che ha diretto “Il linguaggio delle persone di sotto”, intuì che la riunione sarebbe stata magica e fece scivolare un registratore nella valigia del musicista. Così, Davy ha raccolto suoni familiari e toccanti: il cuoco di suo padre, il rumore della strada… È questo, “La lingua della gente di sotto”, titolo del suo ultimo – e di grande successo – album. Davy ride quando gli viene chiesto una precisazione : “ILc’è gente dal basso? Questit amici! Più seriamente, essoè un segmento della popolazione che spesso non ha voce in capitolo, chi è trascuratoedominatoe Ma chi noIn non l’ho fatto meno di generosità…”

Record politico? Poetico, anzi: fin da “Le Silence”, omaggio ha Bob Marley, grande influenza e presupposto, a “Nelle viscere di Perpignan”, l’unica ma decisiva incursione in campo politico (il disco è stato mixato nel cuore del quartiere Saint-Jacques, il quartiere gitano più antico d’Europa), viaggiamo dall’Africa all’Europa, dal jazz al rock passando per maloya (bellissimo “Mon Maloya”, con Carlo de Sacco ospite di velluto). “Sono un cantante di varietà: la mia musica non ne conosce nessuno confine. Se voglio fare una canzone blues acustica seguita da una canzone metal, lo farò!”

“Da Molière a Booba”

HAAmante delle parole, Davy Kilembé è appassionato della nostra lingua, Quello “da Molière a Booba”: “Sono affascinato dai tic specialisti del linguaggio, gli accenti, le specificità. A un insegnante che sono rimasto sorpreso dal fatto che l’ho usato alla parola “zarma”, ho risposto: “Accettiamo gli anglicismi, vero? Allora dico arabismi!”

L’artista conosce bene Tolosa ed è felice di passeggiare con lei i fedeli Eric Flandrin (batteria) e Guillaume Bouthié (basso) la scena Bijou. “Il palco è una condivisione, un momento di vita”, osserva “Inoltre ho una sorpresa: un “declamofono” pensato proprio per i concerti dei Bijou!”. A Tolosa come a Perpignan e Kinshasa, adoriamo questo tipo di sorprese!

Giovedì 16 e venerdì 17 maggio alle 21 al Bijou (123, avenue de Muret) a Tolosa. Prezzi: da 9 a 14 €. Come. 07 49 57 16 58.

-

PREV 30 anni di reclusione per l’ex compagno
NEXT L’ex rivale repubblicana di Trump, Nikki Haley, annuncia che voterà per lui