Israele opera nel nord di Gaza e aumenta la pressione su Rafah – rts.ch

Israele opera nel nord di Gaza e aumenta la pressione su Rafah – rts.ch
Israele opera nel nord di Gaza e aumenta la pressione su Rafah – rts.ch
-

I tifosi dell’Eden Golan riunitisi sabato sera a Tel Aviv per assistere alla finale dell’Eurovision, hanno difficoltà a digerire la sconfitta del candidato israeliano e credono che il voto sia stato parziale a causa della guerra nella Striscia di Gaza. La cantante, fischiata più volte, è arrivata in quinta posizione con 323 punti per la sua canzone “Hurricane”.

“È chiaramente una questione politica”, si è lamentato un fan del cantante, Guy, a Tel Aviv, che era andato con gli amici in un bar gay della città per vedere la finale. “Ci sono persone che ci odiano. Non vedono il contesto generale”, ha aggiunto.

Il concorrente israeliano dell’Eurovision Eden Golan. [Keystone – Martin Meissner – AP Photo]

Nei giorni precedenti la competizione, Israele era diventato uno dei favoriti dei bookmaker, insieme a Croazia e Svizzera, che alla fine vinsero. Le giurie nazionali, il cui voto contava per la metà, hanno ampiamente snobbato Israele. Ma il voto del pubblico, che contava per l’altra metà, ha dato a Eden Golan una spinta spettacolare, catapultandola dal fondo della classifica a un rispettabile quinto posto.

Una vittoria per Israele è sempre sembrata improbabile, data la controversia che circonda la sua partecipazione all’Eurovision mentre il suo esercito continua a bombardare e ad assediare la Striscia di Gaza. Migliaia di musicisti in tutto il mondo avevano chiesto, invano, l’esclusione del Paese dalla competizione.

La canzone “Hurricane” di Eden Golan è un adattamento di una versione precedente intitolata “October Rain”, che ha dovuto essere modificata perché secondo gli organizzatori alludeva all’attentato del 7 ottobre.

-

PREV Come vestire il bambino durante la giornata a seconda delle stagioni?
NEXT (DLTR) – Analisi dell’interesse a breve di Dollar Tree – Dollar Tree (NASDAQ:DLTR)