La versione francese di questo manga di Dragon Ball è decisamente migliore di quella giapponese: i fan sono categorici!

La versione francese di questo manga di Dragon Ball è decisamente migliore di quella giapponese: i fan sono categorici!
La versione francese di questo manga di Dragon Ball è decisamente migliore di quella giapponese: i fan sono categorici!
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Notizie sulla cultura La versione francese di questo manga di Dragon Ball è decisamente migliore di quella giapponese: i fan sono categorici!

Pubblicato il 05/12/2024 alle 07:35

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La Francia è il secondo paese con il maggior numero di lettori di manga, il che significa che questa edizione di Dragon Ball deve essere all’altezza del compito.

Il mercato francese

La Francia è sempre stata uno dei paesi con il maggior numero di lettori di manga. È addirittura il secondo paese consumatore al mondo dopo il Giappone. Questo successo è in gran parte spiegato dall’arrivo di numerosi anime negli anni ’90. Il manga è ormai essenziale tra il pubblico giovane, che addirittura lo preferisce largamente ai fumetti tradizionali. Secondo un rapporto di GfK Market Intelligence pubblicato nel 2022, ogni anno vengono vendute quasi 85 milioni di nuove copie. Con un mercato del genere, gli editori francesi devono tenere il passo con quelli giapponesi. Alcuni addirittura fanno meglio dei loro colleghi giapponesi, come in il caso del manga Dragon Ball.


Una degna edizione di Dragon Ball

Se sei un fan di Dragon Ball, potresti aver avuto l’opportunità di sentirne parlare Dragon Ball a colori. Questa è una versione deluxe del manga, interamente colorata con i colori originali del suo mangaka, Akira Toriyama. Sebbene la serie sia disponibile in Giappone da più di 10 anni, è appena arrivata in Francia. Secondo Saiyuke, appassionato e giornalista del sito db-z.com, questa edizione è fantastica e supera quasi quella giapponese. Il primo vantaggio, e non ultimo: i francesi hanno diritto a un formato di lettura leggermente più grande di quello giapponese (14,5 x 21 cm), mentre quest’ultimo è più tradizionale (11,5 x 17,5 cm).

Se hai problemi con le versioni colorate dei manga, sappi che non sei solo. Saiyuke comprende molto bene il problema. Il redattore però rassicura spiegando che è solo un’abitudine a cui prendere, visto che queste i colori sono convalidati da Toriyama. Possiamo anche chiamarli “canonici”. Promette inoltre che l’esperienza di lettura sarà quasi identica a quella giapponese, fatta eccezione per alcuni dettagli. “Molto chiaramente, tutto è identico tra la versione giapponese e quella francese. Cambiano solo le dimensioni e qualche micro dettaglio, ma Glénat ancora una volta ha voluto rimanere il più fedele possibile al prodotto originale”.

Lo avrete capito: se siete fan di Dragon Ball, vi consigliamo di dare un’occhiata alla versione Full Color. Per il momento sono stati pubblicati da Glénat solo i primi due volumi. Il seguito dovrebbe arrivare a luglio. Se avete già avuto modo di leggere l’edizione giapponese, lì troverete un’esperienza quasi identica. Come ti abbiamo detto, una delle differenze principali è nel suo formato. D’altro canto, in termini di prezzo, potrebbe pungere. Se in Giappone potrete leggere questi volumi per meno di 5 euro, questa volta dovrete pagare quasi 15 euro a volume.

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