Verdun-sur-Garonne. Resistere, ieri come oggi

Verdun-sur-Garonne. Resistere, ieri come oggi
Descriptive text here
-

“Robert Vitoux, è morto qui, il 18 agosto 1944”; Stéphane Tuyères, il sindaco, ha parlato a lungo fin dall’inizio del suo intervento di questo giovane profugo lorenese, combattente della resistenza FTP di 21 anni, ucciso durante uno scontro contro i soldati tedeschi, durante la liberazione del villaggio.

Poi ha reso omaggio a tutti i caduti di questa Seconda Guerra Mondiale, ai combattenti i cui nomi compaiono sul monumento ai caduti e a coloro che hanno resistito altrimenti, nonché ai numerosi civili uccisi dai soldati della divisione SS del Reich – a Dunes, Oradour-sur-Glane e altrove. Al di là del ricordo di queste tragedie, il sindaco ha parlato delle preoccupazioni attuali e dei conflitti in corso: “Siamo presi in una morsa tra il dovere di ricordare… e gli orrori vissuti in questo momento e ciò che stiamo vivendo attualmente. civili sia in Israele , Palestina o Ucraina… e altrove”. Alla fine di questa guerra mondiale, “un progetto ha pacificato e unito i paesi belligeranti: l’Europa”. Il sindaco ha concluso: “ci vediamo il 9 giugno per decidere che Europa vogliamo”, prima che la cerimonia si svolga nel modo classico – lettura, deposizione di corone, inni – alla presenza di eletti, vigili del fuoco, soldati, gendarmi… veterani , giovani eletti del CMJ e molti cittadini.

-

PREV Tottenham: la rabbia del tecnico Ange Postecoglou dopo che i tifosi hanno festeggiato la sconfitta
NEXT La Borsa di Parigi ha una doppia riunione alle 14:30 con l’inflazione e le vendite al dettaglio negli Stati Uniti