Brest – Reims: l’apoteosi dello Stade Brestois nonostante tutto

Brest – Reims: l’apoteosi dello Stade Brestois nonostante tutto
Brest – Reims: l’apoteosi dello Stade Brestois nonostante tutto
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Ligue 1 (33a giornata). Stade Brestois-Reims: 1-1

Questo rimarrà, qualunque cosa accada, un giorno da segnare con una pietra bianca. Di fronte a un Reims che non aveva più nulla in gioco, lontano dai suoi obiettivi iniziali e senza un allenatore nominato dopo l’esonero di Will Still, quest’ultima partita casalinga è stata una celebrazione degna della stagione del Brest. La celebrazione, in casa, di un’esercitazione straordinaria, destinata a restare per sempre impressa nella memoria collettiva di un popolo biancorosso, mobilitato come non mai per l’occasione. Ma in una “Le Blé en fête”, gli uomini di Éric Roy hanno comunque una partita da giocare e grandi punti da conquistare in vista della qualificazione diretta alla Champions League, il loro unico obiettivo ormai da diverse settimane. L’appetito arriva quando si mangia.

Testa più ottone e forte

Privati ​​dei loro due principali creatori – Pierre Lees-Melou e Romain Del Castillo, infortunati – si sono affidati al desiderio e alla coesione collettiva, fondamentali che costituiscono la loro identità e che li hanno portati tanto. Dominanti, con il piede sulla palla, sfiorano addirittura il ribaltamento di un intero stadio dall’inizio della gara, ma il tiro di Camara viene ben respinto da Diouf (1′). In un’atmosfera incandescente, gli uomini di Éric Roy si impegnano a recitare le loro scale finché Rémois Munesti, al termine di una transizione ben eseguita, arriva a climatizzare un intero stadio (0-1, 25′ ). Un’ondata di freddo che ha fatto presto dimenticare i tentativi di Magnetti (30′) e Satriano (42′), prima che Lilian Brassier, l’eroe del Rennes due settimane prima, scatenasse una valanga di decibel poco prima dell’intervallo, nel migliore dei casi volte, vincendo di testa su punizione di Kenny Lala (1-1, 45’+2). Un giusto premio per uno dei grandi uomini della stagione del Brest, in occasione di quella che rimarrà, forse, la sua ultima uscita al Le Blé con la maglia del Brest. Ma non siamo ancora là.

Con l’aiuto dello “Stade Brestois, Coupe d’Europe”, senza dubbio il successo dell’anno sulla punta della Bretagna, i compagni di Brendan Chardonnet, determinati a non rimpiangere nulla, hanno poi gettato tutte le loro forze nella battaglia, creando ottime occasioni, ma né Jérémy Le Douaron, per due volte (64′, 66′), né Steve Mounié (77′, 90’+3), sono riusciti a portare a casa il punto. Solo il futuro dirà quanto i finisteresi li rimpiangeranno. Perché se questo punto del pareggio permette loro di essere ora tre punti di vantaggio sul Lille, restano alla portata degli uomini di Fonseca, ma anche dei nizzardi, vincitori a Le Havre venerdì sera alla stessa ora. La promessa di un finale tanto mozzafiato quanto emozionante.

Scheda dati

Arbitro : Signor Brisard

Sostenitori : 14.623

Obiettivi : Brest: Brassier (45’+2); Reims: Munetsi (25′)

Avvertenze : Brest: Brassier (73′); Reims: Amadou Koné (9′), Abdoul Koné (45′), Stambouli (62′).

BREST : Bizo – Lala, Chardonnet (cap.), Brassier, Locko (Amavi, 90′) – Martin (Brahimi, 90′), Magnetti (Lebeau 78′), Camara – Satriano, Mounié, Le Douaron (Pereira Lage, 73′ ). Allenatore: Eric Roy.

Non entrati in gioco: Coudert (sx), Zogbé, Le Cardinal, Camblan.

REIMS. Diouf – Akieme, Abdelhamid (cap.), Agbadou – Munetsi (Richardson, 67′), Abdoul Koné (Foket, 67′), Teuma, Amadou Koné (Stambouli, 45′) – Ito, Diakité (Bojang, 90), Nakamura (Khadra, 67′).

Allenatore: Samba Diawara.

Non entrati in gioco: Oliero (sx), Tchaptchet, Sangui, Diakhon.

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