Le lacrime di Aubameyang al fischio finale

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Una grande avventura che alla fine è stata frustrante per l’OM. Riuscito a raggiungere la semifinale di Europa League, il Marsiglia coltivava il dolce sogno di giocare la finale a Dublino il 22 maggio. Dopo il convincente pareggio dell’andata, i Focesi hanno fatto acqua questo giovedì sul campo dell’Atalanta Bergamo (3-0).

Senza una soluzione, Pierre-Emerick Aubameyang non ha dato l’impressione di una rivolta. Anche al fischio finale non è riuscito a trattenere le lacrime. Va detto che l’attaccante è stato spesso il salvatore dell’OM in questa stagione, soprattutto in Europa League. Capocannoniere della competizione con 10 gol, il gabonese è stato decisivo nel finale con una doppietta contro il Villarreal all’andata degli ottavi e un gol contro il Benfica all’andata dei quarti. Ma al Gewiss Stadium, Aubameyang non ha le carte in regola per impensierire Juan Musso.

Gasset: “Chiedo unione sacra”

Se la delusione di Aubameyang è comprensibile, dovrà dimenticare presto la sconfitta in Italia. Con questa eliminazione, l’OM non potrà più contare sull’Europa League per assicurarsi un posto europeo, e dovrà quindi raggiungere almeno il sesto posto per disputare una Coppa dei Campioni la prossima stagione. Al microfono di RMC Sport, il tecnico Jean-Louis Gasset ha chiesto “unione sacra”. “È importante che il Marsiglia sia in Coppa dei Campioni la prossima stagione”.

Nono, ma con una partita in meno e cinque punti dietro al 6° Lens, l’OM ha tutte le possibilità di recuperare, soprattutto perché il programma è accessibile in questo sprint finale, con partite in vista contro Lorient, Reims e Le Havre.

Articolo originale pubblicato su RMC Sport

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