“Ero sotto l’influenza di una rabbia che non riuscivo a gestire”

“Ero sotto l’influenza di una rabbia che non riuscivo a gestire”
“Ero sotto l’influenza di una rabbia che non riuscivo a gestire”
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Giustizia. Questi tre giorni sono stati un inferno per lei, non lo dimenticherà mai. L’avvocato di una madre di Elven (Morbihan) è tornato questo lunedì 6 maggio 2024 al tribunale di Lorient, il 15, 16 e 17 aprile 2021. A quel tempo, la giovane donna si era appena separata da colei che ha condiviso il suo vita per quasi due anni. Ma quest’ultimo non sopporta la rottura e la nuova vita della sua ex compagna. Si sente offeso. Da mesi aveva una doppia relazione.

Minacce e violenza

Sotto l’influenza della rabbia, ma anche dell’alcol, il residente di Lorient, che oggi ha 35 anni, gli ha inviato, durante questi tre giorni, raffiche di messaggi, in cui minacciava di fumatelo , oppure a denunciarla ai servizi sociali affinché le vengano portati via i figli, ma anche a diffondere in rete foto di lei nuda, scattate a sua insaputa. L’uomo non si limita a minacciarla a distanza, ma si reca anche a Elven dove nel cuore della notte, a volte più volte, ubriaco, viene e bussa alle porte e alle persiane della casa della madre, getta sulle pareti vetri bottiglie che si rompono.

“Sotto l’influenza della rabbia”

Anche un’amica dell’Elvinoise, ma anche la sua rivale, sono il bersaglio delle sue minacce. La giovane sporge denuncia. Il residente di Lorient riconosce le azioni di cui è accusato e accetta, inizialmente, di interrompere ogni contatto con la sua ex e di pagare una multa. Ma ho perso il lavoro e sono stato incarcerato, non potevo pagare”, ha detto ieri il residente di Lorient, ancora detenuto nel centro penitenziario di Plœmeur. Una violazione che lo ha portato a essere convocato nel giugno 2023 per l’udienza di questo lunedì. Ero in preda ad una rabbia che non riuscivo a gestire. La rottura è stata ambigua, avrei dovuto lasciarla andare, ma non ho seguito questa strada. Oggi ho evoluto il mio ragionamento. Mi dispiace di aver commesso questi atti”, si è difeso il trentenne, prima di concludere: chiedo scusa .

Pena sospesa e risarcimento

Il tribunale ha condannato il residente di Lorient, con quattro menzioni nella fedina penale, a sei mesi di carcere, con sospensione della pena per due anni. Gli è vietato comparire in Elven e entrare in contatto con la nuova compagna della sua ex, la sua amica, nonché con la madre di famiglia, alla quale dovrà risarcire la somma di 3 500 euro, tutti i danni.

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