Il Milan, evitato dai suoi tifosi, non può più vincere

Il Milan, evitato dai suoi tifosi, non può più vincere
Il Milan, evitato dai suoi tifosi, non può più vincere
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Il Milan, evitato dai suoi tifosi, non può più vincere

Atmosfera di fine regno a San Siro: domenica il Milan è stato tenuto in scacco dal Genoa (3-3) tra la grande rabbia dei suoi tifosi che hanno fatto uno sciopero d’incoraggiamento per poi abbandonare lo stadio prima della fine della partita.

Il Milan è in difficoltà contro il Genoa: sotto due volte (1-0 al 5′, 2-1 al 48′), la squadra di Stefano Pioli si porta in vantaggio al 75′ portandosi sul 3 a 2 grazie a Olivier Giroud.

Ma i rossoneri, privati ​​del portiere Mike Maignan, infortunato agli adduttori, si sono dovuti accontentare del pareggio dopo un’autogol di Malick Thiaw all’87’.

Il Milan non vince da un mese e dal successo casalingo contro il Lecce (3-0) del 6 aprile.

Da allora, Christian Pulisic e compagni sono stati eliminati nei quarti di finale di Europa League dalla Roma e hanno intascato due punti in quattro partite di campionato.

Il Milan resta 2°, a 18 punti dall’Inter, già sicura del titolo, e dovrebbe intascare il biglietto per la Champions League. Ma Pioli, in carica dal 2019, non dovrebbe più essere alla guida della squadra la prossima stagione.

L’allenatore italiano è uno dei bersagli del malcontento dei tifosi, in particolare della Curva Sud che aveva deciso di fare uno sciopero d’incoraggiamento e che ha lasciato lo stadio dieci minuti prima del fischio finale.

“I nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto, hanno scelto di protestare così, sta a noi finire bene la stagione”, ha insistito Pioli.

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