Elon Musk lancia un serio avvertimento – La Nouvelle Tribune

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Il panorama economico globale sta attualmente assistendo a una trasformazione significativa con l’iniziativa di dedollarizzazione guidata dal blocco BRICS. Là Russia e il Cina, alla guida di questa iniziativa, stanno cercando di ridurre la posizione dominante del dollaro statunitense favorendo l’uso delle proprie valute nelle transazioni internazionali. Questa mossa potrebbe rimodellare profondamente le relazioni economiche globali, mettendo in discussione lo status del dollaro come principale valuta di riserva internazionale.

Elon Musk, CEO di Tesla, ha recentemente sottolineato la vulnerabilità del dollaro americano di fronte a questi cambiamenti geopolitici ma anche di fronte a condizioni economiche più difficili. In una dichiarazione pubblicata su Twitter, ha messo in guardia dalle conseguenze del debito nazionale americano: “Dobbiamo agire sul debito nazionale, altrimenti il ​​dollaro rischia di perdere tutto il suo valore. » Questo intervento è stato fatto in risposta ai commenti dell’ex consigliere per la sicurezza nazionale di Donald Trumpil generale McMasterche ha sollevato il rischio di una terza guerra mondiale, sottolineando l’importanza di prendere sul serio questo rischio per evitare lo scenario peggiore.

I commenti di Musk arrivano in un momento in cui il già colossale bilancio della difesa statunitense è in discussione. Il generale McMaster ha sostenuto il raddoppio di questo budget, che attualmente rappresenta il 20% del gettito fiscale totale, una proposta che contrasta con la necessità di ridurre la spesa per limitare il debito nazionale. Janet YellenIl ministro del Tesoro ha espresso le sue preoccupazioni, dichiarando in una sessione del Congresso che, sebbene la situazione attuale non sia ancora allarmante, potrebbe diventarlo se non verranno prese misure per ridurre il deficit.

D’altro canto, il sostegno internazionale al dollaro sta diminuendo, come evidenziato dalle azioni delle banche centrali di vari paesi che riducono le loro riserve in dollari. Il grafico economico mostra che i detentori stranieri di obbligazioni statunitensi sono riluttanti ad aumentare i loro acquisti, mentre gli Stati Uniti devono ricorrere alla stampa di moneta per finanziare i propri deficit, una strategia che potrebbe in seguito indebolire il dollaro.

Il rischio che i paesi BRICS, così come altre economie, abbandonino il dollaro è esacerbato dagli enormi deficit di bilancio e commerciali che gli Stati Uniti continuano a correre. Il sistema attuale, in cui le transazioni internazionali dipendono in gran parte dal dollaro, è quindi sempre più contestato.

Di fronte a queste sfide, la prospettiva di una riduzione dell’influenza del dollaro diventa sempre più chiara, segnalando la possibile fine di quella che viene definita la “ privilegio esorbitante » del dollaro. Le dichiarazioni di Elon Musk, insieme ai movimenti economici globali, suggeriscono un periodo di potenziale turbolenza e ristrutturazione per il dollaro USA, con notevoli implicazioni per l’economia globale.

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