“Unfrosted”: una commedia sulle Pop-Tarts “obsolete”.

“Unfrosted”: una commedia sulle Pop-Tarts “obsolete”.
“Unfrosted”: una commedia sulle Pop-Tarts “obsolete”.
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A Battle Creek City, Michigan, nel 1963, Kellogg’s stava vivendo una vera epoca d’oro. Infatti, con marchi iperpopolari come Corn Flakes, Rice Crispies, Frosted Flakes e altri Froot Loops, l’azienda fondata nel 1906 regna quasi incontrastata nel redditizio mercato della colazione. Nello stabilimento di fronte, però, la ditta concorrente Post non ha detto l’ultima parola e sta lavorando a un’invenzione rivoluzionaria. Allertato, Bob Cabana, una grande idea della Kellogg’s, cerca l’aiuto dell’inventrice Donna Stankowski per arrivare primo nella dispensa americana. In Non smerigliato (Non smerigliato. L’epopea della Pop-Tart), Jerry Seinfeld racconta con molta libertà la genesi di Pop-Tarts.

Visivamente, l’esecuzione non è all’altezza delle intenzioni. L’estetica deliberatamente artificiale, una visione fantasy dei primi anni ’60, funziona in teoria, ma non nella pratica. In effetti, la commistione tra ambientazioni reali, che sembrano fatte di cartone, e panorami digitali più o meno riusciti, crea un’estetica dozzinale piuttosto che una vernice retrò: si pensi a The Truman Show (The Truman Show) senza la brillantezza.

Scritta da Jerry Seinfeld e tre dei suoi collaboratori di lunga data, Spike Feresten, Andy Robin e Barry Marder, la sceneggiatura assomiglia più a una serie di schizzi irregolari che a una storia costruita rigorosamente. L’umorismo risulta essere un po’ banale, “obsoleto”. Ricorrenti, le battute della mascotte sono fastidiose (povero Hugh Grant).

Melissa McCarthy, che interpreta Donna Stankowski, l’inventrice reclutata alla NASA, e Amy Schumer, che interpreta Marjorie Post, la presidentessa della Post pronta a tutto pur di soppiantare quella di Kellogg’s, rubano facilmente la scena a un Jerry Seinfeld sorprendentemente fisso nei panni di Bob Cabana — le due stelle assegnate al film sono in questo caso interamente attribuibili alle due protagoniste femminili.

Riferimenti placcati

Ogni piccolo ruolo è interpretato da un volto comico familiare, anche se il film non ne trae davvero beneficio. Si verificano diverse apparizioni speciali e vengono fatti molti cenni, incluso uno alla serie Uomini pazzi. Seinfeld fa anche alcuni riferimenti politici vecchi (a JFK e Marilyn, in Vietnam) e recenti (allo Sciamano di QAnon), la maggior parte dei quali gratuiti ed evidenti.

Questi passaggi evidenziano soprattutto il fatto che quando si parla di parodia cinematografica, Mel Brooks non è quello che la vuole.

E che dire della produzione, sempre firmata Jerry Seinfeld: un susseguirsi di campo-controcampo privi di fantasia, e una gestione della scala delle inquadrature del tutto casuale. Tuttavia, nonostante tutte le sue carenze, a questa satira manca soprattutto un ingrediente: la risata.

Non smerigliato. L’epopea della pop-tart (Unfrosted)

★★

Commedia satirica di Jerry Seinfeld. Sceneggiatura di Jerry Seinfeld, Spike Feresten, Andy Robin, Barry Marder. Con Jerry Seinfeld, Melissa McCarthy, Amy Schumer, Jim Gaffigan, Hugh Grant, Christian Slater. Stati Uniti, 2024, 93 minuti. Su Netflix.

Da vedere in video

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