Europa League L’OM è stato sconfitto al Vélodrome dall’Atalanta (1-1) nell’andata della semifinale, marcatore di Mbemba

Europa League L’OM è stato sconfitto al Vélodrome dall’Atalanta (1-1) nell’andata della semifinale, marcatore di Mbemba
Europa League L’OM è stato sconfitto al Vélodrome dall’Atalanta (1-1) nell’andata della semifinale, marcatore di Mbemba
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Rimpianti per l’OM. Il club marsigliese ha vissuto una semifinale frustrante contro l’Atalanta Bergamo in un bollente Vélodrome. Sotto, ha trovato le risorse per pareggiare nel primo tempo, poi per prendere il sopravvento, soprattutto nella ripresa.

Purtroppo gli è mancato un po’ di realismo per ottenere meglio del pareggio (1-1). Questo risultato mantiene la speranza di qualificarsi per la finale di Europa League. Ma bisognerà sopravvivere alla fornace della Dea giovedì prossimo a Bergamo. L’impresa rimane possibile e questo è tutto ciò che ricorderemo.

Un gioiello di Mbemba, e l’Atalanta vacilla

Il Marsiglia è ancora vivo in Europa League. Soprattutto ha offerto un volto degno della sfida, rispondendo all’intensità dell’Atalanta. Indicando, inoltre, al rispondente quando era necessario ritornare sul punteggio. Perché è stata la squadra italiana a segnare per prima. Vero veleno, Gianluca Scamacca ha approfittato di una svista difensiva per aggiustare facilmente Pau Lopez (0-1, 11°). L’OM avrebbe potuto affondare. Ha preferito riprendersi. Taulier, Chancel Mbemba pareggia con un destro che sfiora il palo opposto prima di concludere la sua corsa in fondo alla rete (1-1, 20°).

Questo pareggio ha dato una iniezione di fiducia al Marsiglia, che ha iniziato a crederci e ha capito di poter eguagliare la squadra che aveva preso lo scalpo del Liverpool nel turno precedente. Purtroppo questo stato d’animo non è stato accompagnato da un successo che avrebbe premiato tutti questi sforzi. Il primo rammarico è arrivato da Pierre Emerick Aubameyang che, dopo un contropiede lanciato da Jordan Veretout e ben seguito da Amine Harit, ha crossato un po’ troppo lontano in una posizione ideale (42esimo). Sarebbe stato molto importante prendere il vantaggio in questo momento della partita.

Maledetta inefficienza offensiva

Il secondo atto conferma l’ascesa del Marsiglia e le difficoltà dell’Atalanta nel gestire bene la velocità degli uomini di Jean-Louis Gasset. Ci sono sprechi dovuti ad alcuni spostamenti affrettati. Ma c’erano anche altre opportunità chiare. Lo dimostra questo gol rifiutato a Ismaïla Sarr, molto presente nel secondo tempo dopo un cross di Luis Henrique, segnalato in fuorigioco quando ha lasciato sulla sinistra (64esimo). E che dire di questo tiro di Azzedine Ounahi che si è schiantato sulla traversa, dopo una bella deviazione di Aubameyang (73esimo).

C’erano tutti i margini per vincere almeno 2-1, cosa che ci avrebbe permesso di andare in Italia con un piccolo vantaggio. Ci saranno inevitabilmente spazi da sfruttare nel passaggio in campo dell’Atalanta Bergamo e, questa volta, bisognerà essere più letali per gli attaccanti del Marsiglia. Storicamente, l’Olympique Marsiglia si è sempre qualificata per la finale C3 quando ne ha avuto l’opportunità (1999, 2004 e 2018). Questa serie non deve finire.

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