Morte di Paul Auster, icona letteraria pubblicata dal 1987 ad Arles da Actes Sud

Morte di Paul Auster, icona letteraria pubblicata dal 1987 ad Arles da Actes Sud
Morte di Paul Auster, icona letteraria pubblicata dal 1987 ad Arles da Actes Sud
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“Paul Auster e Actes-Sud, è stata una lunga collaborazione, un’amicizia incrollabile per decenni” spiega Françoise Nyssen, ex ministro della Cultura e figlia di Hubert Nyssen che ha fondato questa casa editrice nel 1978, vicino al Rodano.
“Mio padre era pazzo per la letteratura americana, aveva conosciuto Paul Auster a New York, a Brooklyn dove era nato e aveva scoperto che stava rinnovando il genere letterario, per questo non smise mai di parlare di lui facendolo tradurre e pubblicare in francese .

Un lavoro che ha fatto crescere Actes Sud
«Paul Auster non è, nel catalogo di Actes Sud, un autore tra gli altri», conferma Bertrand Py, direttore editoriale delle edizioni Actes Sud. Il suo incontro con le nostre pubblicazioni – allora sconosciuto quasi quanto lui nel suo paese – risale a un viaggio di Hubert Nyssen a New York a metà degli anni Ottanta. Non appena fu tradotta Città di vetro (da Pierre Furlan), Paul Auster venne a Parigi dove la modesta casa arlesiana aveva organizzato, con entusiasmo, come se fosse il nuovo Premio Nobel, una “conferenza stampa”! Questo perché il desiderio di nuove letture, l’appetito di traduzione, era immenso in Francia. E rapidamente, la sottigliezza narrativa e le trappole esistenziali della trilogia newyorkese, portate dal carisma, dalla poesia e dall’erudizione francofila di Paul Auster, sarebbero rimaste impresse – la parola lo dice bene – nell’identità letteraria di un’intera generazione. Essere il suo editore – o il suo editore, in questo caso Marie-Catherine Vacher – era una possibilità, e divenne per Actes Sud un biglietto da visita che circolava ampiamente nella cerchia sempre più ampia degli amici di Paul Auster… Il suo lavoro non era uno di questi . che agli inizi – ma già facendoci crescere. E quando si citano qua e là i nomi dei fondatori di Actes Sud, va aggiunto che la fiducia che Paul Auster ha riposto in loro è stata tanto benefica quanto decisiva nella loro storia. »

Una quarantina le opere pubblicate
In tutto, da Actes Sud sono uscite una quarantina di opere, a partire dal 1987 con “La città di vetro”, primo volume della celebre trilogia newyorkese, poi “Il viaggio di Anna Blume”, “Moon Palace”, “Leviathan”. , che ha ricevuto il Premio Medici Esteri, “Mr Vertigo”, “Il libro delle illusioni”, “Brooklyn Follies”, “Sunset Park”. Francofono e francofilo, è stato regolarmente ospite d’onore nei programmi televisivi di Bernard Pivot o François Busnel, che hanno contribuito a farlo conoscere al grande pubblico.

Il suo ultimo romanzo “Baumgartner” è appena uscito per Actes-Sud e parla della forza dell’amore e dei colpi di scena del lutto. Paul Auster aveva 77 anni e ha perso suo figlio per overdose nel 2022.

Bibliografia
Trilogia di New York; Babele n.32:
– Volo. 1: Città di Vetro, 1987;
– Volo. 2: Revenants, 1988;
– Volo. 3: La stanza nascosta, 1988.
L’invenzione della solitudine, 1988; Babele n.41.
Il viaggio di Anna Blume, 1989; canna. Con il titolo Nella terra delle cose ultime, Babele n.
Palazzo della Luna, 1990; Babele n.68.
La musica del caso, 1991; Babele n.83.
L’arte della fame, 1992. Le Carnet rouge, 1993.
Il taccuino rosso/L’arte della fame, Babele n.
Léviathan, 1993 (premio Medici straniero); Babele n.106.
Sparizioni (co-pubblicato con Éditions Unes), 1994; Babele n.870.
Signor Vertigine, 1994; Babele n.163.
Fumo/Brooklyn Boogie, 1995; Babele n.255.
Il diavolo per la coda, 1996; Babele n.379.
La solitudine del labirinto (intervista a Gérard de Cortanze), 1997; Babel n. 662, edizione ampliata.
Lulù sul ponte, 1998; Babele n.753.
Il Natale di Auggie Wren, Actes Sud Junior, 1998.
Timbuctu, 1999; Babele n.460.
Stanlio e Ollio vanno in paradiso seguiti da Black-Out e Hide-and-Seek, Actes Sud-Papiers, 2000.
Pensavo che mio padre fosse Dio, 2001; Babele n.556.
Il libro delle illusioni, 2002; Babele n.591.
Rapporto sull’incidente, 2003; Babele n.630.
Storia della mia macchina da scrivere (con Sam Messer), 2003.
La notte dell’oracolo, 2004; Babele n.720.
Follie di Brooklyn, 2005; Babele n.785.
Nello scriptorium, 2007; Babele n.900.
La vita interiore di Martin Frost, 2007; Babele n.935.
Solo nel buio, 2009; Babele n.1063.
Invisibile, 2010; Babele n.1114.
Parco del tramonto, 2011; Babele n.1177.
Cronaca d’inverno, 2013; Babele n.1274.
Qui adesso. Corrispondenza 2008-2011 (con JM Coetzee), 2013.
Escursioni Zona Interna, 2014; Babele n.1384.
Il tubo aperto, 2016; Babele n.1490.
4 3 2 1, 2018 (Premio del Libro Interstraniero); Babele n.1660.
Una vita in parole. Conversazioni con IB Siegumfeldt, 2020; Babele n.1774.
Ragazzo in fiamme. Vita e opera di Stephen Crane, 2021.
Terra di sangue. Una storia della violenza armata negli Stati Uniti (con Spencer Ostrander), 2023.
Baumgartner, 2024.
Nella raccolta “Thesaurus”:
Opere romantiche, t. Io, 1996.
Opere romantiche e altri testi, t. II, 1999.
Opere romantiche, t. III, 2011.

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