Assassinio di Matisse: un magistrato attaccato su Internet per aver rilasciato il sospettato in un altro caso

Assassinio di Matisse: un magistrato attaccato su Internet per aver rilasciato il sospettato in un altro caso
Assassinio di Matisse: un magistrato attaccato su Internet per aver rilasciato il sospettato in un altro caso
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Da alcuni giorni sui social network circolano “commenti odiosi e minacciosi” nei confronti di un magistrato.

La gente lo critica per aver liberato il presunto autore dell’omicidio di Matisse, nel contesto di un altro caso avvenuto prima dei fatti del 27 aprile.

Mercoledì sera in un comunicato stampa la procura di Bourges si è indignata per queste reazioni.

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A meno di una settimana dalla morte di Matisse, numerose sono le reazioni da ogni parte. Mercoledì 1 maggio, in serata, è stata la procura di Bourges a esprimere la sua indignazione dopo che sui social network erano apparsi commenti odiosi nei confronti di un magistrato, nel contesto dell’omicidio a Châteauroux dell’adolescente di 15 anni.

Il 27 aprile Matisse “è morto per accoltellamento ricevuto da Rahman M.minorenne della stessa età, che lascia una famiglia in lutto”, ricordano in un comunicato congiunto il primo presidente della Corte d’appello, Alain Vanzo, e il procuratore generale della Corte d’appello, Eric Maillaud. Il 29 aprile è stata aperta un’indagine giudiziaria presso la sezione penale del tribunale di Bourges e il sospettato è stato incriminato per omicidio intenzionale e posto in custodia cautelare.

Il nome del magistrato “buttato al pascolo”

“Dopo questi drammatici eventi, si sono succeduti commenti odiosi e minacciosi, sia su Internet che sui social network, nei confronti di un ex magistrato del tribunale di Châteauroux”, indica il comunicato stampa. “Alcuni ritengono di poter criticare, nel contesto di precedenti procedimenti penali, il rilascio di questo minore”, denunciano i due magistrati. Sui social network circola ormai da diversi giorni un video del suddetto magistrato.

“A parte il fatto che questo collega, il cui nome è ingiustamente reso noto al grande pubblico, non è mai intervenuto, a nessun titolo, nel procedimento civile o penale riguardante il giovane Rahman M., non possiamo che indignarci per quanto fatto , in spregio alla legge che reprime ogni forma di minaccia e di odio in rete e nell’anonimato garantito da Internet e dalle reti sociali, a criticare violentemente l’azione legittima dei magistrati che, nel rigoroso rispetto dei testi e degli impegni internazionali della Francia, solo considerare la carcerazione di un giovane minorenne che commette reati – qualunque sia la loro origine – con la legittima prudenza che ognuno ha il diritto di aspettarsi.aggiungono i magistrati nel loro comunicato.

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Una marcia bianca in omaggio al giovane Matisse sarà organizzata sabato pomeriggio nel centro della città di Châteauroux, lo ha appreso martedì il sindaco della città, Gil Avérous. La prossima settimana avranno luogo i funerali del giovane.


COME con AFP

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