Narbonne: la Fiera di Primavera approfitta della pioggia e si riempie per la sua inaugurazione

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C’erano molte più persone nei corridoi della fiera primaverile della Grande Narbonne che nella tradizionale sfilata degli attivisti questa mattina del 1° maggio. Il grande incontro commerciale ha beneficiato visibilmente del tempo molto piovoso, incoraggiando il bozzolo o le uscite al coperto. Atmosfera.

Il tempo piovoso questo mercoledì 1ehm Maggio ha smorzato la voglia di spiagge, passeggiate e sfilate degli Audois. Molti hanno scelto di uscire al coperto e quindi di recarsi al quartiere fieristico di Narbonne dove fino a domenica 5 maggio si terrà la Fiera di Primavera.

Un po’ di tutto e per tutti i gusti e le età.
Indipendente – CHRISTOPHE BARREAU

Gli espositori, le aziende e i produttori presenti erano davvero di buon umore. Come i contadini, le forti piogge li hanno resi felici. L’idea di questa fiera, che festeggia il suo 49° anniversario, è quella di soddisfare le aspettative e i desideri d’acquisto di tutte le tipologie di clienti. È per questo motivo, del resto, che se l’organizzazione è di competenza dell’agglomerazione, sono largamente coinvolte le camere consolari, l’agricoltura, il commercio e l’artigianato. Infatti tra un centinaio di stand si trova di tutto.

Aude beve, vino e birra, accompagnati da olive locali e altre prelibatezze.
Indipendente – CHRISTOPHE BARREAU

Una buona parte è dedicata all’attrezzatura della casa, sia che si tratti della produzione di energia elettrica, dell’isolamento, della sistemazione del giardino, dell’arredamento o anche della costruzione di singole case. Senza dimenticare i dispositivi di sicurezza domestica, un’attività molto gettonata. Non manca l’artigianato e gli oggetti fatti a mano: ci sono selleria e pelletteria, abbigliamento come quello biologico ed etico di Le Mouton à Soie de Sigean, decorazioni, ecc.

L’amore è in fiera

A proposito di abbigliamento, uno stand ha riscosso un grande successo sin dall’apertura: è quello gestito da Jean-François Arabeyre. Forse il suo nome non vi dirà niente, ma se vi recate allo stand “L’Amour est dans l’Ariège” riconoscerete il vivace partecipante della sedicesima stagione di “L’Amour est dans le pré”, un allevatore di pecore con un sorriso devastante e un accento pronunciato. Ma non solo lui. Perché i partecipanti allo spettacolo formano una vera e propria comunità. Ecco come si inserisce nel mix il candidato Moussanais per la stagione 14, l’enologo Francis Perilhou. Lo stesso vale per un candidato per la prossima stagione, un agricoltore di Fabrezan.

“L’Amour est dans l’Ariège”, uno stand che ha suscitato scalpore sin dalla sua apertura.
Indipendente – CHRISTOPHE BARREAU

Parlando di vino, le bevande locali sono ampiamente rappresentate attraverso le tenute emblematiche del settore. Altre bevande in evidenza sono le birre “made in aqui” come le Têtes Plates, ovviamente, ma anche l’Envolée.

Produzioni relativamente
Produzioni relativamente “confidenziali” da scoprire.
Indipendente – CHRISTOPHE BARREAU

Ad accompagnarli non mancano le prelibatezze, sia dolci che salate. Basti dire che troverete in ogni caso in questa fiera un prodotto, un articolo o un servizio di vostro gradimento. L’ingresso alla fiera è gratuito fino a domenica, dalle 10:00 alle 19:00. Durante tutta la giornata vengono proposte numerose attività gratuite.

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