I lavoratori si sono riuniti a Bagnols-sur-Cèze per la giornata rivendicativa

I lavoratori si sono riuniti a Bagnols-sur-Cèze per la giornata rivendicativa
I lavoratori si sono riuniti a Bagnols-sur-Cèze per la giornata rivendicativa
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Un centinaio di persone, principalmente sostenitori della CGT, si sono radunate questo mercoledì 1 maggio 2024 sulla spianata Maurice Aurelle davanti al Monumento ai Caduti a Bagnols-sur-Cèze.

Per questo mercoledì 1ehm Nel maggio 2024, sotto un cielo minaccioso, un centinaio di persone, principalmente sostenitori della CGT, si sono radunate sulla spianata Maurice Aurelle davanti al Monumento ai Caduti. “1ehm Maggio non è il Labor Day ma la festa dei lavoratori. ricorda nel preambolo Charly Roché, rappresentante della CGT del Gard Rhodanien. “Per gli attivisti Aggiunge, è una giornata di rivendicazioni e soprattutto di allerta per denunciare i virulenti e ripetuti attacchi del governo contro i dipendenti, i pensionati, i disoccupati e i malati”.

Contro il progetto di “semplificazione”.

Charly Roché non è arrabbiato con l’ultimo progetto del governo, “che si chiama umilmente semplificazione: l’obiettivo è semplicemente nascondere alcune righe sulla busta paga in modo che permettano ai dipendenti di capire dove vanno i soldi e come tornano loro in maniera differita dichiara il rappresentante sindacale. Queste riforme sono puramente ideologiche, favoriscono gli interessi dei gruppi internazionali”. L’attivista ne è convinto “L’obiettivo di tutte le lotte operaie è il progresso sociale”.

La staffetta dei discorsi nazionali

I vari rappresentanti sindacali leggono discorsi nazionali con forte accento sulla politica internazionale. David Crunelle, rappresentante della FSU, denuncia le azioni del governo mirate “smicardizzare il Paese distribuendo denaro pubblico alle grandi imprese sotto forma di varie esenzioni”. Marta Nicolas, rappresentante di Union Solidaire 30, ha allertato “sugli attacchi ai dipendenti pubblici, in particolare ai contratti precari, diventati essenziali in troppe amministrazioni”. Lei denuncia “violenza del governo” verso i vari avversari ma anche verso i giovani.

Il “der” di Geneviève Sabathé

Nel Gard Rhodanien, questo 1ehm Maggio ha un carattere simbolico per una figura locale: è infatti l’ultimoehm Maggio a Bagnols-sur-Cèze dell’instancabile attivista Geneviève Sabathé. D’ora in poi, l’ex leader del gruppo d’azione Bagnols Insoumise opererà sul terreno di Louis Aliot, a Perpignan, nella più grande città francese gestita dal Rally Nazionale. “Se qualcuno mi porterà delle arance in prigione, voglio che siano palestinesi” scherza il futuro residente a Perpignan.

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