La morte annunciata di DVD e Blu-Ray: Sony getta la spugna

La morte annunciata di DVD e Blu-Ray: Sony getta la spugna
La morte annunciata di DVD e Blu-Ray: Sony getta la spugna
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Sony mette via le sue macchine da stampa per dischi. La fine della produzione di DVD e Blu-Ray da parte del leader di mercato segna un importante punto di svolta nel settore dell’intrattenimento.

Ricordi i giorni in cui la tua collezione di DVD era orgogliosamente nel tuo salotto? Questa era sta volgendo al termine, con l’annuncio di Sony di cessare la produzione di DVD e Blu-Ray. Una svolta che segna la vittoria definitiva dello streaming su supporto fisico.

Poco più di un anno fa, Sony Pictures ha confermato che avrebbe gradualmente smesso di vendere DVD e Blu-Ray (Ultra HD). Oggi il colosso giapponese fa un nuovo passo annunciando la cessazione della produzione. Una decisione che non sorprende gli osservatori, ma che segna comunque la fine di un’era.

La lenta agonia di una tecnologia rivoluzionaria

Secondo Orologio AV, Sony ha deciso di eliminare gradualmente lo sviluppo e la produzione di dischi Blu-Ray presso le sue strutture a Tagajō, nella prefettura di Miyagi, in Giappone. Sebbene non sia stata rilasciata alcuna tempistica ufficiale, gli addetti ai lavori presumono che la produzione cesserà quest’anno.

Questa decisione riguarda diversi supporti di memorizzazione, tra cui BD-RE (25 GB), BD-RE DL (50 GB), BD-RE XL (100 GB) e BD-R XL (128 GB), destinati sia al grande pubblico che a professionisti. Sono interessati anche i dischi Optical Disc Archive, utilizzati per archiviare grandi quantità di dati.

Ma perché Sony, leader di mercato dal 1986 e pioniera del Blu-Ray consumer nel 2003, getta la spugna? Il motivo è semplice: il mercato non è più redditizio. La crescita lenta e le continue perdite nel settore dei supporti di memorizzazione hanno messo a dura prova questa tecnologia, un tempo rivoluzionaria.

Lo streaming, grande vincitore della guerra dei formati

C’è da dire che l’avvento dello streaming ha cambiato notevolmente la situazione. Con piattaforme come Netflix, Disney+ o Amazon Prime Video che offrono enormi cataloghi accessibili in pochi clic, i consumatori hanno progressivamente abbandonato i media fisici.

Questo cambiamento di paradigma solleva tuttavia degli interrogativi. Che ne sarà delle nostre collezioni di film e serie? Come possiamo preservare il nostro patrimonio cinematografico nell’era completamente digitale? E che dire della qualità dell’immagine e del suono, che spesso è superiore sui supporti fisici?

Sebbene lo streaming offra una flessibilità senza pari, presenta anche degli svantaggi. Dipendenza da una connessione Internet stabile, cataloghi che si evolvono in base ai contratti di distribuzione, incapacità di prestare o rivendere i film… Tanti aspetti che facevano il fascino dei cari vecchi DVD.

La cessazione della produzione di DVD e Blu-Ray da parte di Sony non significa la loro immediata scomparsa. Le scorte esistenti continueranno ad essere esaurite e altri produttori potrebbero subentrare, almeno a breve termine. Ma questa decisione segna innegabilmente l’inizio della fine di questi supporti.


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