Luigi’s Mansion 2 HD: un bel restyling (Switch)

Luigi’s Mansion 2 HD: un bel restyling (Switch)
Luigi’s Mansion 2 HD: un bel restyling (Switch)
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Ci siamo abituati ormai, nel corso degli anni e quindi la comparsa di nuove console, editori/sviluppatori moltiplicano i rendimenti dei titoli sotto forma di Remaster, port, Reboot o addirittura Remake. Oggi è così per Nintendo con Luigi’s Mansion 2 trasposto qui in versione HD. Spieghiamo le poche modifiche apportate durante questa recensione.

Ricordiamo che Luigi ha già vissuto una prima avventura tramite il primo Luigi’s Mansion; quest’ultimo è stato rilasciato per la prima volta su Gamecube nel 2001 (data giapponese) prima del suo port/adattamento su 3DS nel 2017.

La seconda parte è stata sviluppata direttamente sulla console portatile di Nintendo, essendo stata ospitata dal 3DS nel 2013. Inoltre, gli sviluppatori avevano già optato per l’introduzione di diverse nuove funzionalità, inclusi viaggi in altre dimore e temi.

Se successivamente una terza opera esclusiva per Switch ha visto la luce (uscita per Halloween 2019) e che ha ricevuto anche i nostri elogi durante un test dedicato, è quindi il secondo Luigi’s Mansion che viene adattato su Switch, accogliendo alcune modifiche e aggiunte di conforto allo stesso tempo. Ma prima di arrivarci, facciamo il punto sulla storia dell’avventura.

Coraggio Luigi!

Come la prima parte delle avventure di Luigi, Nintendo riesce pienamente a creare l’atmosfera desiderata, un misto di horror ed elementi più umoristici. Quindi, anche se l’epopea resta generalmente “un antipasto” o una sorta di contesto, assaporiamo questo know-how Made In Nintendo, e ancora una volta le espressioni facciali e le reazioni del caro Luigi.

Ricordiamo che questa seconda avventura si svolge nella “valle delle ombre”, con il professor K. Tastroff che studia i fantasmi pacifici della zona. Purtroppo, in seguito alla distruzione della “Luna Nera” in diversi frammenti, gli esseri spettrali diventano improvvisamente aggressivi.

Il professor K. Tastroff chiama quindi il coraggioso – e codardo – Luigi perché lo aiuti a trovare pezzi della Luna Nera, ma anche per assicurarsi che gli ectoplasmi non invadano il resto del mondo. Ovviamente Luigi lo fa, ora è il momento di dare la caccia ai fantasmi – esplorando diverse dimore e i loro esterni -.

La stessa base con un adattamento Switch ben realizzato

Sì, visitare posti nuovi è stata una delle principali attrazioni di questa seconda epopea. Seconda parte che presentava e presenta tuttora alcune differenze nel design complessivo rispetto al suo predecessore, vale a dire l’andirivieni tra un nascondiglio (stile HUB) e una successione di missioni (ogni maniero ne ha diverse).

Per il resto, l’essenza è abbastanza identica alla licenza di Luigi’s Mansion, in altre parole si tratta sempre di andare in giro con una torcia usata per illuminare e immobilizzare i fantasmi, e un aspirapolvere (qui l’Ectoblast 5000), quest’ultimo essendo gli accessori indispensabili di questo buon Luigi.

Ricordiamo che questo aspirapolvere può respingere gli elementi così come aspirarli, siano essi oggetti decorativi o ectoplasmi, l’opportunità di fare scoperte o anche collezionare monete. Ma ovviamente non è tutto, ogni luogo da scoprire – suddiviso in diverse “stanze” – può contenere chiavi utilizzate per accedere a nuovi passaggi o risolvere enigmi. Anche gli enigmi sono ben integrati nell’avventura con l’aspirazione di fogli che rivelano un interruttore da attivare ad esempio, rimanendo accessibili e realizzabili per quante più persone possibile.

E anche se l’intera progressione rimane, diciamo, più lineare, l’accesso ad altre abilità così come la risoluzione degli enigmi riescono a portare valore aggiunto all’esperienza. In breve, l’esperienza originale che includeva scontri contro fantasmi e boss – costringendoti a pensare e adattarti di conseguenza – funziona ancora dieci anni dopo.

Inoltre, a parte questa avventura principale, troviamo la stessa modalità multiplayer (giocabile fino a quattro) dell’epoca. Infatti, i possessori dell’opera 3DS e quelli nuovi scopriranno le tre modalità: “Caccia”, “Stalking” e “Sprint”. In parole povere, procedendo attraverso i piani di una villa, si tratta di eseguire un leggero derivato di una prova a tempo, o di trovare e aspirare elettrochiani, o semplicemente di andare a caccia di fantasmi.

In definitiva, se dobbiamo fare una critica a questa versione HD, è che ci mancano vere e proprie novità su cui mettere i denti, qui lo sforzo degli sviluppatori che si sono concentrati sull’adattamento su Nintendo Switch.

Oltre alla creazione più colorata di cui vi parleremo un po’ più nel dettaglio nella sezione dedicata qui sotto, il team di sviluppo ha quindi realizzato questo adattamento. Ad esempio, se su 3DS si utilizzava lo schermo secondario per visualizzare la mappa, qui quest’ultima è subito disponibile – in versione mini – nell’angolo in alto a destra per potersi orientare e vedere l’intera mappa – piani incluso: basta premere il comando dedicato.

Parlando di controlli, ovviamente sono stati modificati di conseguenza, i Joy-Contro e il Pad Pro hanno più pulsanti. Senza entrare nei dettagli, la gestione è ora più intuitiva e piacevole! Sono inclusi anche alcuni altri dettagli minori, come alcuni cambiamenti di nome o addirittura la dimensione del carattere, e ovviamente l’asse grafico.

Ancora più bello

Questa cosiddetta versione HD è stata prodotta da Tantalus Media. Questa squadra non è sconosciuta al battaglione poiché le dobbiamo diverse conversioni e adattamenti tra cui quelli di The Legend of Zelda Twilight Princess HD e The Legend of Zelda Skyward Sword HD.

Qui, senza raggiungere l’eccellenza di Luigi’s Mansion 3 in esclusiva per la macchina (Switch) per ripetersi, la transizione è comunque ben fatta. Il filtro HD fa davvero un buon lavoro rimuovendo l’aliasing in eccesso dell’epoca e fornendo anche qualcosa di più pulito e colorato. Insomma, siamo di fronte anche a giochi di luce più belli, a cambiamenti di texture o addirittura più potenziati, o addirittura a personaggi ora meglio evidenziati.

Capiamo quindi perché sia ​​stato messo sullo scaffale il 3D stereoscopico dell’avventura principale (3DS quindi), funzione completamente assente in questa versione HD. Inoltre l’esperienza docked e nomade non presenta alcun problema in termini di stabilità, rendendo il tutto molto comodo e piacevole da giocare.

Per quanto riguarda la tavolozza sonora, gli effetti sonori così come i temi musicali contribuiscono bene all’atmosfera generale, e anche se questi passaggi audio non vengono modificati da dieci anni, la OST rimane più piacevole che mai da ascoltare. Infine, i testi sono disponibili in francese.

Italiano:

Nonostante gli anni che lo separano dalla sua controparte 3DS, Luigi’s Mansion 2 non è invecchiato neanche un po’. Con questa versione HD il titolo è innegabilmente più bello, l’ottimizzazione del pad (più pulsanti) è più gradevole e l’avventura principale resta altrettanto piacevole da giocare, anche se ci rammarichiamo molto di non avere vere novità da offrire. mettere i denti.

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