È aperto “NuméRix”, lo spazio pubblico digitale (EPN) di Rixensart

È aperto “NuméRix”, lo spazio pubblico digitale (EPN) di Rixensart
È aperto “NuméRix”, lo spazio pubblico digitale (EPN) di Rixensart
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L’EPN Rixensart è ora operativo. Chiamato “NuméRix”, si trova all’interno della Maison des Papeteries, al 19a rue des Ateliers a Genval, sul sito omonimo. Mercoledì è stato inaugurato ufficialmente dalle autorità comunali e provinciali.

Promemoria rapido: EPN è l’acronimo di Digital Public Space. È una struttura locale, aperta a tutti, dotata di attrezzature informatiche e gestita da uno o più formatori. La missione è rendere più semplice per tutti l’apprendimento del computer, di Internet e degli smartphone. I primi locali di questo tipo furono avviati circa vent’anni fa. Oggi ce ne sono 173 in Vallonia, di cui 15 nel Brabante Vallone.

L’anno scorso, Rixensart, contemporaneamente a Orp-Jauche, Beauvechain e Jodoigne, ha presentato un dossier alla Regione Vallonia, con l’obiettivo di ricevere una sovvenzione (30.000 euro) per contribuire a creare una propria EPN e inserirla nella lista. L’approvazione è caduta a novembre. C’è voluto del tempo per trovare la sede, acquistare l’attrezzatura e assumere un coordinatore e “NumériRix” è diventato una realtà.

Per Gaëtan Pirart, presidente del CPAS (Alleanza Pluralista-MR) che ha guidato il dossier, un’iniziativa del genere è più necessaria che mai dato il divario digitale. Secondo i dati valloni, il 46% dei cittadini del sud del paese afferma di sentirsi a disagio con le nuove tecnologie. Presentato il 13 giugno, il “Barometro digitale” della Fondazione Re Baldovino arriva alla stessa conclusione: il 40% dei belgi di età compresa tra 16 e 74 anni si trova in una situazione di “vulnerabilità digitale”.

Aperto tre giorni alla settimana

Inizialmente, questo Rixensart EPN sarà aperto tre giorni a settimana: mercoledì dalle 13:30 alle 18:30, giovedì dalle 10:30 alle 18:30 e sabato dalle 9:00 alle 12:30.

Questi tempi sono stati progettati per raggiungere pubblici diversispiega Gaëtan Pirart. Giovani soprattutto il mercoledì; anziani e adulti, giovedì; e chi lavora durante la settimana, il sabato mattina.

L’accesso resta comunque libero per tre giorni. E si possono anche fissare appuntamenti.

Per iniziare risponderemo alle richieste delle persone che si presentanospiega la coordinatrice e formatrice di “NuméRix”, Lætitia Blanpain. I consigli possono riguardare l’utilizzo di una suite per ufficio, come compilare un modulo online, come scrivere un CV, come utilizzare un sistema di videoconferenza, ecc. Successivamente e a seconda delle richieste verranno organizzati laboratori tematici. Ciò fornirà informazioni a più persone contemporaneamente.

La sala in questione potrà essere utilizzata anche da persone che non dispongono di connessione web né di stampanti. È dotato di quattro computer desktop (fissi), quattro laptop, una stampante e un touch screen gigante.

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