Android ha uno strano concetto di ricarica rapida, ma potrebbe presto cambiare idea

Android ha uno strano concetto di ricarica rapida, ma potrebbe presto cambiare idea
Android ha uno strano concetto di ricarica rapida, ma potrebbe presto cambiare idea
-
Subito dopo la terza versione beta pubblica di Android 15, che ha portato diverse novità interessanti sui Pixel, apprendiamo alcune curiose informazioni su come il robottino verde interpreta la ricarica rapida. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un notevole sviluppo nell’ambito della velocità di ricarica delle batterie integrate negli smartphone, con alcuni dispositivi che offrono velocità corrispondenti anche oltre i 100W di potenza. Ed è curioso apprendere che per Android, qualsiasi caricabatterie con almeno 7,5 W di potenza in uscita è veloce. Infatti, ancora oggi Android prevede una soglia di 7,5W per definire se una ricarica è veloce oppure no. Questa indicazione viene offerta dal sistema operativo nella parte inferiore della schermata di blocco, ogni volta che si carica lo smartphone. In queste situazioni potresti vedere le parole “Ricarica lenta”, “Ricarica” o “Ricarica rapida”. La discriminazione tra questi tre casi viene effettuata in base all’analisi della potenza in uscita. Ed è abbastanza anacronistico vedere Android interpretare così velocemente una carica che avviene a 7,5W. La ricarica lenta è più adatta quando la potenza in uscita del caricabatterie è inferiore a 5 W.

Questi valori di soglia sono compresi nel codice AOSP, ovviamente basato su Android. Fortunatamente, potrebbe essere presto disponibile un aggiornamento di queste soglie. Secondo quanto scoperto da Android Authority, infatti, Google potrebbe aggiornare le soglie, permettendo ad Android di interpretare la ricarica con la stessa rapidità con cui la potenza in uscita del caricabatterie sale ad almeno 20W. La novità non è stata ancora introdotta, e l’ipotesi è che arrivi con una delle prossime versioni di Android 15, magari con la stable prevista verso fine estate. Chiariamo che quanto appena detto riguarda i dispositivi Pixel di Google, dato che ogni produttore è sempre stato libero di modificare tali soglie per un’indicazione più precisa del tipo di ricarica di cui beneficiano.

-

NEXT OpenAI lancia GPT critico per correggere GPT-4