Tim Cook se ne va? Chi gli succederà?

Tim Cook se ne va? Chi gli succederà?
Tim Cook se ne va? Chi gli succederà?
-

Tim Cook, il successore di Steve Jobs, ha consolidato la posizione centrale dell’iPhone nel business di Apple, ma ha anche supervisionato lo sviluppo e il lancio di Apple Watch, HomePod e AirPods. Ha anche spinto l’azienda verso servizi come lo streaming di contenuti (musica, video) o anche… il fitness. Sotto la sua guida, l’azienda si è avventurata anche nella realtà mista, un tentativo di democratizzare il “calcolo spaziale”.

L’incerta successione di Tim Cook

Con i suoi 63 anni Tim Cook ha però superato l’età media dei CEO della lista Fortune 500. La questione della sua successione sta diventando sempre più importante. Il suo ruolo è anche quello di pianificare il futuro, ma ciò non è facile per la mancanza di candidati subito pronti. Tuttavia si distinguono alcuni nomi.

Fonti interne indicano che se Tim Cook dovesse dimettersi presto, il Chief Operating Officer (COO) Jeff Williams sarebbe il candidato più probabile per sostituirlo. È stato visto come il naturale successore da quando è stato nominato COO nel 2015, una posizione che lo stesso Cook ha ricoperto sotto Steve Jobs. Tuttavia, a 61 anni, è improbabile che Williams rimanga amministratore delegato di Apple a lungo termine, un criterio cruciale per il consiglio di amministrazione.

Tra gli altri potenziali candidati ricorre spesso il nome di John Ternus, responsabile dell’ingegneria hardware. Sotto i 50 anni rappresenta un’opzione più duratura e potrebbe fornire una stabilità paragonabile a quella di Tim Cook.

La scorsa primavera, all’evento Top 100 di Apple, John Ternus ha preso un posto di rilievo da solo guidando la presentazione della roadmap tecnologica dell’azienda. Uno sviluppo che suggerisce che sia pronto per maggiori responsabilità. Sebbene sia benvoluto all’interno dell’azienda e si sia guadagnato il rispetto di Cook e dei suoi colleghi, le critiche interne suggeriscono che debba ancora diventare più assertivo per essere pronto ad assumere il ruolo di CEO.

Craig Federighi, Responsabile dell’ingegneria del software e Deirdre O’Brien, Responsabile dell’ingegneria del software vedere al dettaglio, sono menzionati anche come possibili, anche se meno probabili, successori. Si prevede che i prossimi anni porteranno sconvolgimenti più ampi alla leadership di Apple, con la partenza anticipata di diversi veterani dell’azienda.

Gli analisti ritengono inoltre che Apple potrebbe trarre vantaggio da una prospettiva esterna per evitare di diventare un’azienda stagnante, come IBM. Ma questo è possibile solo in Apple, dove la cultura aziendale è molto forte?

? Per non perdere nessuna notizia sul Journal du Geek, iscriviti su Google News. E se ci ami, abbiamo una newsletter ogni mattina.

-

PREV La Ford Mustang GTD del 2025 rivela di più con l’avvicinarsi della 24 Ore di Le Mans
NEXT Buon affare – L’oggetto connesso di Netatmo Teste termostatiche connesse per radiatori Valvola aggiuntiva “5 stelle” a 59,99 € (-22%)