Una rara tartaruga azzannatrice gigante filmata in un fiume in Piccardia Vallonia, attenzione alle dita! (video)

Una rara tartaruga azzannatrice gigante filmata in un fiume in Piccardia Vallonia, attenzione alle dita! (video)
Una rara tartaruga azzannatrice gigante filmata in un fiume in Piccardia Vallonia, attenzione alle dita! (video)
-

L’ultima volta che Philippe De Korte ha realizzato un film sulle tartarughe è stato poco più di cinque anni fa. “L’esilio delle tartarughe” era il titolo di questa produzione che le è valsa il premio favorito al festival internazionale degli animali di Hyères (sud della Francia), Galathea, nel 2019. Si trattava quindi di tartarughe della Florida filmate anche in corsi e corpi di acqua nella nostra regione.

Il videografo naturalista Philippe De Korte de Dottignies è specializzato in immagini subacquee. ©Philippe De Korte

Un piccolo ricordo di questa realtà grazie a queste poche foto tutte scattate a Tournaisis e Mouscronnois:

Questi animali, che fino a pochi anni fa si acquistavano con grande facilità nei garden center o nei negozi di animali, si sono perfettamente acclimatati con noi, tanto che le tartarughe abbandonate in natura da proprietari senza scrupoli si sono insediate e sono cresciute rigogliose punto di colonizzazione di alcuni spazi acquatici. Basta passeggiare per il Jardin de la Reine a Tournai quando fa bel tempo per vederne decine che si crogiolano al sole.

L’incontro con una tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina), invece, è molto più raro anche se la sua presenza è stata segnalata molto occasionalmente nelle nostre vicinanze, ma più particolarmente in Francia. Ciò non sorprende perché è stata commercializzata in Francia in seguito al divieto europeo sulla vendita delle tartarughe della Florida alla fine degli anni ’90.

Anche la coda ha una dimensione impressionante… ©Philippe De Korte

È stato questo l’incontro insolito che ha raccontato il videografo dottigniano mentre passeggiava lungo un fiume nella nostra regione, molto recentemente. Un momento magico che ha immortalato in queste poche immagini:

Sia le dimensioni che la morfologia dell’animale vogliono essere impressionanti. Nel caso della tartaruga incrociata dal videografo dottigniano, se contiamo una cinquantina di cm per il carapace, una ventina per la coda e una decina per la testa, otteniamo un animale che, quando si apre completamente, ha un fregio lungo 80 cm.

La tartaruga azzannatrice Wapi misura in totale ben 80 cm. In teoria potrebbe pesare fino a quaranta kg e avere una durata di vita di circa cinquant’anni. ©Philippe De Korte

Questa tartaruga dall’aspetto di dinosauro vive principalmente nel Nord America, è la tartaruga più grande del Quebec se escludiamo le tartarughe marine. Può pesare fino a trenta kg e vivere ben quaranta anni e più, ma la sua longevità è poco conosciuta. Si prega di notare che da noi questa tartaruga non figura nell’elenco positivo dei rettili, vale a dire che è necessario ottenere l’approvazione prima dell’acquisizione da parte del Dipartimento di Qualità e Benessere degli Animali, della SPW. Documento che viene rilasciato solo se vengono rispettate alcune condizioni, tra cui quella di comunicare annualmente al Servizio Benessere Animale, entro la fine dell’anno, il numero di animali di questa specie che si tengono e le eventuali modifiche apportate alla loro sistemazione o cura.

Possiamo immaginare che se alcuni di questi animali si ritrovano oggi allo stato selvatico, è senza dubbio in parte a causa dei vincoli legati alla loro detenzione, ma anche al posto che occupano una volta che iniziano a crescere…

Un consiglio: se vi imbattete in una tartaruga azzannatrice mentre camminate, evitate di avvicinarle le dita, potrebbe assaporarla se si sente messa alle strette. Sappiate che in Canada gli indigeni sono abituati a chiamarla la tartaruga “ringhiante”, il che dice tutto…

Trovate altri video di Philippe De Korte sulla sua pagina Facebook: La scoperta, la fauna e la flora delle cave belghe

-

PREV Google dà nuovo slancio alla pubblicità con l’intelligenza artificiale
NEXT Ora, grazie all’intelligenza artificiale, puoi creare il tuo “Dino Runner”.