Matter arriva alla versione 1.3 e supporta nuove categorie di prodotti!

Matter arriva alla versione 1.3 e supporta nuove categorie di prodotti!
Matter arriva alla versione 1.3 e supporta nuove categorie di prodotti!
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La Connectivity Standards Alliance (CSA) ha annunciato il rilascio della versione 1.3 di Matter, uno standard di automazione domestica progettato per migliorare la compatibilità tra diversi dispositivi ed ecosistemi di casa intelligente. Questo aggiornamento include funzionalità avanzate di gestione dell’energia e supporta molti elettrodomestici, nonché stazioni di ricarica per auto elettriche.

La domotica non è facile da integrare

Tra le principali novità in materia 1.3, il protocollo integra un sistema di gestione dell’energia che consente ai caricabatterie dei veicoli elettrici di “ segnalare le misurazioni attuali e stimate, tra cui potenza istantanea, tensione, corrente, tra le altre, in tempo reale, nonché il loro consumo energetico o la produzione nel tempo “, secondo la CSA. Una funzione pensata per ottimizzare il consumo energetico e che consentirà agli utenti di pianificare la ricarica della propria auto nelle ore non di punta per ridurre la bolletta.

Al di là della gestione energetica, Matter 1.3 estende il suo supporto a un gran numero di nuovi elettrodomestici: microonde, forni, piani cottura, cappe aspiranti e asciugatrici si aggiungono all’elenco dei dispositivi già compatibili, come le lavatrici introdotte nella versione precedente.

Oltre alla gestione dell’energia e degli elettrodomestici, Matter 1.3 migliora l’integrazione dei televisori dotati di Matter con gli altri dispositivi. L’aggiornamento semplifica l’invio di notifiche, come gli avvisi di fine ciclo di lavaggio, direttamente ai display collegati. Questa caratteristica rafforza il concetto di casa veramente intelligente, capace di comunicare in modo più integrato e utile con i suoi occupanti.

Questa estensione segna un passo importante verso una casa veramente connessa e interoperabile. Secondo Chris LaPré del CSA, questa evoluzione continuerà, con progetti per integrare sistemi di riscaldamento e pannelli solari. Ma la vera sfida resta l’adozione di questi standard da parte dei produttori e delle piattaforme esistenti, un processo che si sta muovendo lentamente. Apple, Google, Amazon e anche Samsung sono tuttavia coinvolti nel CSA e nello sviluppo dello standard.

Questa riluttanza è in parte spiegata dai costi associati al rispetto dei nuovi requisiti tecnici e dalle incertezze relative all’accoglienza del mercato. Inoltre, anche la mancanza di supporto per le versioni precedenti dello standard da parte delle principali piattaforme come Apple Home, Google Home e Amazon Alexa rallenta il processo. Gli utenti si trovano quindi in una situazione in cui, nonostante la disponibilità teorica di questi progressi, l’accesso pratico a queste tecnologie rimane limitato.

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