Rugby League: I Dragons catalani al termine dell’impresa

Rugby League: I Dragons catalani al termine dell’impresa
Rugby League: I Dragons catalani al termine dell’impresa
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Sedicesima giornata di Super League questo sabato per i Dragons catalani che hanno giocato a Hull KR, sulle rive del Mare del Nord. Un incontro giocato al culmine (14-14) e che ha visto Théo Fages sbattere la vittoria in calo per i Dragons (15-14) risaliti al quinto posto, a due punti dalla seconda sedia.

Humberside e la sua città di Hull, nell’East Yorkshire, vivono e profumano di Rugby League. E non si tratta di seguire sugli schermi giganti dello stadio i quarti degli Europei tra Inghilterra e Svizzera. Una partita, andata anche ai supplementari. No, conta solo l’Hull KR. Le crescenti ambizioni dei Robins hanno avuto eco tra i tifosi che sono ancora altrettanto appassionati e che indossano con orgoglio i colori biancorossi dai 2 ai 97 anni. Un anno dopo i concerti di Rob Stewart (4 luglio 2023) e del famoso gruppo The Who (6 luglio), Craven Park e i suoi 12.225 posti, di proprietà del club di Hull Kingston Rovers, aspettavano i Dragons su una terra che coltiva i suoi quattro mesi di invincibilità. Dalla vittoria dei Wolves il 7 marzo (20-22), tutti gli avversari, dal Wigan al St-Helens passando per il Leeds, sono inciampati sul tappeto verde. Un’ambientazione in stile inglese e necessariamente ostile, proprio per mettere pressione alla banda di Jordan Abdull. L’ex Rovers ha avuto diritto ad un’accoglienza “locale”, da parte dei tifosi che non gli perdonano di aver detto sì al grande rivale, l’Hull FC, la prossima stagione.

Ma i tifosi dei Rovers sono rimasti subito stupiti dal colpo di fulmine di Arthur Mourgue e dalla prima meta del pomeriggio, firmata da Alrix Da Costa, che ha fornito una prestazione di grande carattere. Come spesso è accaduto in questa stagione, i Dracs hanno preso il punteggio. La domanda era se questa squadra avrebbe finalmente trovato coerenza e resistito al risveglio dei Rovers. Una meta parata da Julian Bousquet su Tyrone May (32esimo), un pasticcio di candeline spente da Arthur Mourgue contro il piromane Mikey Lewis e un blocco centrale solido e aggressivo, assicurano i catalani “in difesa”nel primo tempo ha dato il cambio al capitano Benjamin Garcia che temeva “recupero”.

Un 40-20 di Jordan Abdull sulla sua vecchia area di gioco (26°) e un passaggio forte 10 minuti prima dell’intervallo dello stesso giocatore non sono stati premiati. Ma l’audacia era fuori. Un’audacia portata avanti di testa da Théo Fages che da 30 metri si è lanciato in mezzo alla difesa inglese. L’appoggio di Tom Johnstone è impeccabile e i Dracs si ritrovano logicamente in vantaggio all’intervallo per 14-0. Tom Johnstone ha continuato la sua fantastica serie contro i Robins questo sabato. Il futuro esterno del Wakefield ha sempre segnato contro i KR da quando giocava nei Dragons (sei mete in quattro partite).

Dodici punti subiti in otto minuti

Giunti a metà percorso con facilità, i catalani dovevano restare nella giusta direzione. Solo che in otto brevi minuti i temuti demoni sono riemersi e passeranno i 40 minuti senza segnare. Al contrario, Hull KR ha tagliato il traguardo due volte, dopo duex movimenti collettivi di alto livello. A 26 minuti dal fischio finale i Dracs hanno dilapidato il vantaggio e sono rimasti solo a due punti di vantaggio (14-12). Fortunatamente, un contrasto di Tariq Sims su Joe Burgess (65esimo) e una parata di Tom Davies nella sua area di meta (68esimo) hanno rallentato il ritorno inglese. Ci è voluto un disastroso tiro di risposta sotto i pali di Jordan Abdull (non è riuscito a raggiungere i dieci metri) per vedere KR pareggiare su rigore. Una colpa grave da parte dell’ex residente di Hull. Gli ultimi dieci minuti soffocanti hanno visto attacchi a catena di KR nel campo sangue e oro. L’operazione resistenza decretata da Benjamin Garcia in tutto il suo splendore, per i Dracs incapaci di segnare un solo punto nella ripresa. Esattamente come contro i Giants due settimane prima (vittoria per 22-18 e 22-0 all’intervallo). Non verrà segnato più nulla e si va ai supplementari (due volte da cinque minuti), per la prima volta in stagione per i catalani, con la regola del punto d’oro. Due cadute mancate da Mikey Lewis e Jez Litten e un’altra da Jordan Abdull, durante i primi cinque minuti elettrici. I giocatori sono andati in profondità per resistere ed evitare di concedere troppi metri. Dopo Théo Hernandez in Blue, è stato Théo Fages a sferrare il drop vincente, quello che ha permesso ai Dragons di portare a casa la terza vittoria della stagione inglese. Un’operazione eccellente, prima che Salford arrivi a Bruto sabato.

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