Wimbledon – Halys domina con autorità Eubanks (6-4, 6-4, 6-2), passa per Humbert, Pouille e Rinderknech

Wimbledon – Halys domina con autorità Eubanks (6-4, 6-4, 6-2), passa per Humbert, Pouille e Rinderknech
Wimbledon – Halys domina con autorità Eubanks (6-4, 6-4, 6-2), passa per Humbert, Pouille e Rinderknech
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Signori semplici

Halys, una partita con un boss

Quentin Halys ha fatto il suo ritorno sull’erba a Londra quest’anno e ovviamente ha ottime sensazioni. Il francese, che aveva concesso solo un set nelle sue tre partite di qualificazione a Wimbledon, ha offerto una prestazione molto solida per il suo ingresso nel tabellone principale questo mercoledì. Il 27enne ha dominato ampiamente l’americano Christopher Eubanks in 1 ora e 20 minuti di gioco (6-4, 6-4, 6-2). Il 220esimo giocatore al mondo si è affidato ad una prima palla di ferro con 17 assi, il 66% delle prime e… il 95% dei punti vinti dietro alle seconde. I Bondynois non avevano quindi la minima palla break da difendere.

Anche Halys ha attaccato costantemente il suo avversario, con 42 tiri vincenti contro i 18 del 62esimo giocatore dell’ATP, già eliminato al via di Maiorca la scorsa settimana, ma che era arrivato al terzo turno dalla parte di Halle. Nel prossimo turno il francese non potrà accontentarsi di Karen Khachanov.

Humbert, la mente prima di svelarsi

Non c’è bisogno di guardare lontano per trovare la svolta nella partita tra Hugo Humbert e Botic Van de Zandschulp (7-6, 6-1, 6-3). Impegnati in una situazione di stallo durante il primo turno, i due uomini hanno dovuto risolvere la questione durante un interminabile tie-break vinto infine dagli Habs, 11-9. E il 16esimo giocatore al mondo doveva avere nervi saldi. Molto solido, addirittura, visto che ha cancellato tre palle del primo set di fila sul 3-6, poi un 4° grazie alla striscia di rete e un 5° con una bella salita per mettere pressione. Al francese sono bastati due tentativi per concludere, e anche in questo caso è stato aiutato brutalmente dalla rete.

La fine di una lotta durata 1h11 che ha lasciato troppi segni nel morale dell’olandese. Doppio break all’inizio del secondo turno, il 97esimo giocatore ATP non esisteva. Va un po’ meglio nel terzo ed ultimo atto, iniziato ancora con un break concesso, ma non abbastanza convincente da fermare definitivamente un Humbert lanciato. Messin ha avuto tre occasioni per chiudere il servizio dell’avversario sul 5-2, ma alla fine ci è riuscito da solo. Dopo un inizio molto faticoso contro Alexander Shevchenko, è rassicurato. Al terzo turno affronterà l’americano Brandon Nakashima.

Ugo Umberto.

Credito: Getty Images

Pouille, un thriller in due parti…

Lucas Pouille e Laslo Djere erano in perfetta parità, un set ciascuno, martedì sera, quando il loro incontro è stato interrotto. E mercoledì si è ripresa sulle stesse basi: quelle di una grande lotta in tutte le direzioni, dalla quale il francese è finalmente uscito vittorioso in cinque turni (3-6, 7-6, 3-6, 6-3, 6 – 1). Non sempre è stato un gran tennis: il nordista ha accumulato 37 errori non forzati, il serbo 47. Ma i due giocatori hanno anche segnato punti vincenti (37 contro 42) in questo incontro sconnesso.

Cosa importa alla fine? Pouille, 212esimo giocatore al mondo, ha ottenuto a Londra la sua prima vittoria in un Grande Slam da secoli, ovvero il Roland-Garros 2023. E la sua prima vittoria nel tabellone principale di un torneo Atp dopo quella contro Altmeier a Indian Wells lo scorso marzo. Una vera liberazione prima ancora di parlare di rinascita. Il 30enne ha lasciato esplodere la sua gioia e lo capiamo. Nel prossimo turno affronterà Felix Auger-Aliassime o Thanasi Kokkinakis.

Un altro francese che non ha terminato il suo incontro di primo turno iniziato il giorno prima. E un’altra vittoria. Perfettamente in parità (5-7, 6-4, 1-1) con Kei Nishikori quando è tornato sull’erba questo pomeriggio, Arthur Rinderknech ha avuto la meglio sui giapponesi alla fine della suspense (5-7, 6-4 , 6-7, 6-3, 6-2). Una suspense ancora più lunga di quella del connazionale (3h34), alla quale ha messo fine grazie al suo più che solido servizio. Il 76esimo giocatore al mondo ha slamato 29 ace, ha servito il 72% delle prime di servizio e ha vinto il 76% dei punti dietro quest’ultima. Il suo gioco offensivo – 66 tiri vincenti, 20 in più dell’avversario – ha fatto la differenza.

Rinderknech si avvia ora verso un pezzo grosso del secondo turno: l’americano Taylor Fritz, 12° giocatore al mondo, che ha fatto una passeggiata per il suo ingresso in corsa contro l’australiano Christopher O’Connell (6-1, 6-2, 6-4).

Müller credeva nell’impresa

L’impresa non era poi così lontana per Alexandre Müller. Il francese, 102esimo al mondo, ha posto non pochi problemi a Daniil Medvedev, testa di serie numero 5 a Wimbledon 2024, mercoledì sotto il tetto del Campo Centrale. Ma il russo ha finito per riportarlo in sé in quattro set (6-7, 7-6, 6-4, 7-5) e 3h28 di gioco nel 2° turno del Major di Londra. Ben scosso, il russo dovrà affrontare nella prossima partita Jan-Lennard Sruff o Zhizhen Zhang, due giocatori che si erano presentati in buona forma ad Halle una decina di giorni fa.

Single femminili

Burel perde una grande occasione

Sulla carta aveva tutto per arrivare al 3° turno. Ma di fronte alla britannica Sonay Kartal, nonostante fosse una “modesta” 298esima giocatrice al mondo dopo le qualificazioni, Clara Burel non ha assunto il suo rango. Dopo una brutta partenza, la francese ha reagito strappando il secondo set, ma non è riuscita a sfruttare lo slancio e ha perso in tre set (6-3, 5-7, 6-3) e 2h15 di gioco in campo. numero 3.

La francese è affondata con nientemeno che… 61 errori non forzati di cui 8 doppi falli durante l’intera partita. Sonay, che non aveva vinto una partita del Grande Slam prima di questo Wimbledon, continua la sua improbabile e bellissima avventura.

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