i Genêts d’Anglet B vincono la finale contro Mauléon

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Tutto ha avuto successo al Genêts d’Anglet in questa stagione 2023-2024. Pochi giorni dopo aver visto la loro prima squadra finire campione del girone Nazionale 3 e raggiungere il livello superiore, i riservisti angloy hanno vinto questo sabato la Coppa dei Pirenei. Spinti ai rigori da Mauléon (R3), gli uomini di Laurent Alvera, che giocano in R2, hanno comunque mantenuto la gerarchia grazie soprattutto a due parate decisive di Feltrin nella sessione decisiva. Ma non tutto è stato facile nei 90 minuti che hanno preceduto questo epilogo.

Anglet B 1 – Mauléon 1

Vittoria per Anglet B, 5-4 ai rigori
Luogo Pau (Campo Nouste) Metà tempo 1-1 Arbitro Signor Jourda
Obiettivi Borderies (36°) per Anglet B; Gosselin (24°) per Mauléon
Avvertenze Lapeyre (83esimo) ad Anglet; S. Urruty (47°) a Mauléon
ANGOLO Feltrin – Cojo, Canonge, Lechene, Dassie – Lapeyre, Barji, Marquet (c) – Sarr, Borderies, Tanco Entrato nel gioco Deryckx, Luiggi, Thiam
MAULEONE Auzolat – Eppherre, Houga, Darrieux (c), Hourcade, Orduna – JR. Urruty, Labat, S. Urruty – Etchegoyen, Gosselin Entrato nel gioco Ladoues, Larroque, Oyhenart

In avvio di gara, su corner di Angloy, Sarr, completamente solo ma sorpreso, spreca una grande occasione per portare in vantaggio i Genêts (13°). Mauléon reagisce subito grazie ad un bel tiro di Gosselin sulla sinistra, ma il suo cross all’indietro non trova alcun avversario (17°). Anglet si rende pericoloso soprattutto su calcio d’angolo ma, per due volte, Lechener non trova la porta (20°).

Due gol in 12 minuti

La SAM ha mostrato più realismo nel prendere l’iniziativa. Labat entra in area e poi serve perfettamente Gosselin, da dietro. L’attaccante del Souletin non ha bisogno di farsi interpellare e inganna Feltrin con il diritto di aprire le marcature (0-1, 24esimo). Ben ostacolati dal pressing del Mauléonnais messo in campo da Pascal Baze, i Genêts hanno avuto molte difficoltà a mettere in campo il loro gioco in questo primo atto.


Mauléon ha disputato una grande finale nonostante la sconfitta.

David Le Deodic

Gli uomini di Laurent Alvera, tuttavia, sono riusciti a rimettersi in carreggiata con una rapida transizione quando, lanciato perfettamente dietro la difesa del Souletine, Borderies ha abilmente lanciato Auzolat per il pareggio (1-1, 36esimo). Pochi secondi dopo, Gosselin schiaccia troppo il suo cross di sinistro (38°). Poco prima dell’intervallo, il portiere del Mauléon ha provato due volte a catturare il colpo di testa di Sarr (42esimo).

Due sfilate di Feltrin

Come all’inizio della partita, è su calcio d’angolo che Anglet si rivela pericoloso per avviare il secondo atto. Il colpo di testa di Dassie è stato però catturato facilmente dal portiere del Mauléon (49esimo). Etchegoyen ha risposto subito, da lontano, senza riuscire a battere Feltrin (51esimo). A questo punto della partita le due squadre si affrontano colpo su colpo.


Le due squadre non sono riuscite a decidere tra loro nei tempi regolamentari.

David Le Deodic

Dopo un buon lavoro di Sarr sulla fascia destra, il capitano angloy, Marquet, manca l’obiettivo (55esimo). Il potente cross di Orduna viene respinto da Feltrin (60°). Poi è stata la volta di Lapeyre a distinguersi tra i giocatori del BAB, ma il suo magnifico tiro da 20 metri è stato ben respinto in angolo da Auzola (63esimo). Su punizione, Gosselin si avvicina poi alla porta di Angloy (70esimo).

La stanchezza si è ovviamente fatta sentire nei minuti finali, ma non ha impedito alle due squadre di cercare di pianificare il raggiungimento dell’obiettivo sinonimo di incoronazione. Anglet deve averci creduto quando, allo scadere del tempo di recupero, Lapeyre stava servendo su un tabellone di Borderies. Alla fine l’attaccante anglo si è confuso quando ha segnato una doppietta (90°+3). Il giovane numero 9 del Genêts si è rifatto qualche minuto più tardi segnando l’ultimo tiro in porta di una sessione segnata da due belle parate del portiere anglosassone Feltrin.

La gioia degli Angloys, vincitori ai rigori.


La gioia degli Angloys, vincitori ai rigori.

David Le Déodic

La finale della Coppa dei Pirenei… vista dall'alto.


La finale della Coppa dei Pirenei… vista dall’alto.

David Le Deodic

Guardaroba

Laurent Alvera (allenatore del Genêts d’Anglet B): “È una grande soddisfazione per questa squadra di ragazzi. Abbiamo iniziato la stagione molto difficile a causa della mancanza di esperienza e dei tanti errori giovanili. Oggi (sabato) abbiamo giocato una partita maschile, ma non di grande livello perché ci siamo scontrati con un avversario di grande qualità che ci ha creato non pochi problemi. Penso anche che alcuni giocatori del gruppo non abbiano giocato al loro livello a causa delle avversità, ma anche del contesto e della gestione delle emozioni. Non è sempre facile gestire questo tipo di eventi. »
Pascal Baze (allenatore del Mauléon): “C’è tanta delusione per la partita ma anche per tutta la gente che siamo riusciti a portare allo stadio. Abbiamo vinto la partita in tribuna ma non abbiamo vinto la partita in campo. È stata una partita molto intensa, una grande finale, con tutto quello che amiamo del calcio, anche se forse un po’ a corto di gol. Abbiamo comunque tenuto testa ad una squadra che è seconda in campionato, un livello sopra, con le nostre qualità e il nostro cuore. Abbiamo vinto sette serie di rigori in questa stagione. Questo è l’unico che perdiamo. Sicuramente è quello che fa più male. »

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