Ciclismo: Pogacar ancora in manifestazione al Giro

Ciclismo: Pogacar ancora in manifestazione al Giro
Ciclismo: Pogacar ancora in manifestazione al Giro
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Pogacar ancora in bella mostra al Giro

Pubblicato oggi alle 17:30 Aggiornato 4 ore fa

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Tadej Pogacar, salvo incidente, ha la garanzia di vincere il suo primo Giro d’Italia con un distacco mai visto in 59 anni dopo la sua sesta vittoria di tappa sabato a Bassano del Grappa, tanto quanto il grande Eddy Merckx nel 1973.

Vincitore in solitaria, lo sloveno aumenta ulteriormente il suo vantaggio nella classifica generale e ora ha 9’57” di vantaggio sul suo secondo classificato, il colombiano Daniel Martinez, prima della tappa finale di domenica a Roma.

Come Merckx

Questo è il divario più grande tra un primo e un secondo in un Giro in 59 anni. La classifica generale non dovrebbe cambiare durante l’ultima tappa che assomiglia ad una semplice sfilata della domenica per le strade di Roma.

Con questa sesta vittoria di tappa, lo sloveno imita Eddy Merckx che realizzò la stessa impresa nel 1973.

Sabato ha preceduto di 2’07” un gruppetto guidato dal francese Valentin Paret-Peintre, secondo contemporaneamente a Daniel Martinez, Antonio Tiberi, Einar Rubio, Giulio Pellizzari, Geraint Thomas e Ben O’Connor.

I due svizzeri di questo Giro, il vodese Robin Froidevaux (Tudor) e lo zurighese Fabian Lienhard (Groupama-FDJ), sembrano divertirsi insieme perché, come nelle ultime due tappe, hanno tagliato il traguardo fianco a fianco, alla fine 132° e 133° posto, a 43’48” da Pogacar.

Il leader degli Emirati Arabi Uniti che ha vinto attaccando a 35 chilometri dall’arrivo in questa tappa di montagna, compresa la doppia salita del magnifico ma difficile Monte Grappa.

Infastidito dai tifosi

Dopo tanto lavoro da parte dei suoi compagni di squadra, che hanno spremuto il gruppo dei favoriti, ha accelerato a cinque chilometri dalla vetta per raggiungere rapidamente l’ultimo fuggitivo, il giovane talento italiano Giulio Pellizzari.

Scatenato e infastidito dai tifosi troppo invadenti in salita, è caduto con due minuti di vantaggio in vetta per poi suggellare il suo successo nella lunga discesa verso Bassano del Grappa. Ha comunque compiuto un bel gesto regalando una bottiglia ad un giovane tifoso.

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Salvo incidenti, il 25enne sloveno vincerà quindi il Giro domenica al primo tentativo. Questa sarà la sua terza vittoria in un Grande Giro dopo i suoi due successi al Tour de France nel 2020 e nel 2021.

Dal 29 giugno affronterà la prossima grande sfida: diventare il primo corridore dopo Marco Pantani nel 1998 a vincere Giro e Tour de France nello stesso anno.

AFP

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