Il proprietario Steven Zhang ha 24 ore per salvare il club

Il proprietario Steven Zhang ha 24 ore per salvare il club
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Ecco un paradosso molto strano. Se da due anni l’Inter spopola sui campi italiani ed europei, dietro le quinte il club lombardo è molto fragile. La doppietta Coppa-Supercoppa con la finale di Champions League della scorsa stagione e il nuovo scudetto vinto quest’anno non sono bastati a calmare il fuoco che divampava negli uffici interni. La scrittura di Piede Mercato vi avevo già raccontato l’estate scorsa delle numerose cause legali internazionali e degli enormi debiti contratti dal presidente e proprietario cinese, Steven Zhang, che dal giugno 2016 possiede quasi il 70% dell’Inter attraverso la società Suning Holdings Group. Più di due anni fa, voci di nonostante le precise smentite di Zhang era già emersa una vendita e all’epoca il prezzo di vendita era stato addirittura fissato a 1,2 miliardi. Per saldare i debiti, Steven Zhang, che non vuole perdere la presidenza e la proprietà del club, si era rivolto invano ad altri fondi di investimento, come vi abbiamo rivelato in esclusiva. Adesso però la situazione è molto più critica e il tempo non è affatto favorevole a Steven Zhang che potrebbe perdere tutto nelle prossime 24 ore…

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“Mentre ci avviciniamo alla fine di questa fantastica stagione, vorrei affrontare le speculazioni sulla stabilità finanziaria del nostro Club. Gli anni 2020 e 2021 sono stati indimenticabili per la nostra generazione, poiché la pandemia globale ha cambiato profondamente molti aspetti della nostra vita. Per continuare a sostenere l’Inter, dopo aver già investito più di un miliardo nel Club, abbiamo aperto la linea di credito con Oaktree, con l’obiettivo di portare avanti il ​​progetto vincente iniziato nel 2016. Da allora io e il mio management siamo impegnati a costruire successo sul campo pur mantenendo una rigorosa disciplina finanziaria”, ha scritto il leader cinese in una lettera indirizzata ai sostenitori dell’internalismo all’inizio del fine settimana. Ma alla vigilia del gran gong finale, la situazione interna resta molto allarmante per l’Inter che deve trovare soluzioni urgenti per evitare gravi conseguenze economiche, finanziarie e legali.

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Più di 400 milioni di debiti!

Situazione in corso in casa Inter per svelare il futuro del club. Entro martedì – termine fissato per lunedì 20 maggio, giorno festivo in Lussemburgo – Steven Zhang deve restituire 380 milioni di euro, interessi compresi, per evitare che Oaktree sequestri le azioni della società promesse nel 2021 per il prestito a Suning. Nei giorni scorsi sembrava imminente un accordo tra il presidente nerazzurro e un altro fondo, Pimco, per un nuovo prestito di circa 430 milioni che ripagherebbe il prestito e prolungherebbe la scadenza dell’era Zhang fino al 2027. Ma non tutto è andato come previsto: “Nei mesi precedenti la data di scadenza del finanziamento con Oaktree, abbiamo fatto ogni sforzo per trovare una soluzione amichevole con il nostro partner, inclusa la fornitura di molteplici opportunità a Oaktree per ottenere un ritorno finanziario completo e immediato. Sfortunatamente, i nostri sforzi finora sono stati esacerbati dalle minacce legali e dalla mancanza di un coinvolgimento significativo da parte di Oaktree. Tutto questo è stato molto frustrante e deludente, ma questo comportamento crea ora una situazione rischiosa per il Club che potrebbe metterne seriamente a repentaglio la stabilità., ha dichiarato il leader cinese. L’unica notizia positiva riguarda la gestione sportiva. Che il futuro si scriva con o senza Steven Zhang, l’Inter continuerà ad affidarsi alla stessa dirigenza che, negli ultimi anni, ha garantito al club una competitività ai massimi livelli. Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin hanno recentemente rinnovato i loro contratti fino al 2027 e la loro posizione è più forte che mai, indipendentemente da chi guiderà il club nel prossimo futuro.

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Infatti, secondo le informazioni di Il Sole 24 Ore, lo scenario più probabile per l’Inter al momento è il seguente. A causa dell’improvviso ritiro di Pimco, Oaktree farà valere i propri diritti, ne assumerà la proprietà e avvierà la vendita al miglior prezzo per ottenere una plusvalenza alla scadenza del contratto, il 20 maggio. Il presidente cinese dei nerazzurri ha fatto sapere che la data potrebbe anche essere posticipata di qualche giorno, probabilmente con una deroga che Oaktree dovrebbe comunque concedere. Un tentativo che sembra l’ultima spiaggia per prendersi più tempo e cercare nuovi fondi, che però non è riuscito a trovare in tutti i mesi che ha avuto a disposizione. L’intenzione di Zhang è sempre stata quella di restare in sella, tenere l’Inter e cederla solo di fronte all’offerta giusta, ma il tempo stringe e gli impegni non sono più rinviabili. : “A nome dell’Inter e come presidente voglio rassicurare centinaia di milioni di tifosi in tutto il mondo che faremo tutto il possibile per tutelare i nostri colori, i nostri valori fondanti e la nostra stabilità. Ci impegniamo a lavorare per una soluzione pacifica con Oaktree e a continuare il nostro successo per la nostra amata Inter. Forza Inter Sempre», ha concluso Steven Zhang. In ogni caso le prossime ore potrebbero essere decisive nel progetto sportivo dell’Inter. A domani per conoscere l’esito di questa nuova vicenda che scuote il calcio italiano da diversi mesi.

Pub. IL 19/05/2024 18:00
Aggiornamento 19/05/2024 18:42

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