L’OM cade a Reims e praticamente dice addio all’Europa

L’OM cade a Reims e praticamente dice addio all’Europa
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È stata un’altra finale per le truppe di Jean-Louis Gasset. Ottavi prima dell’inizio del duello di Reims, i focesi hanno avuto l’opportunità di tornare a pari punti con Lens e OL, rispettivamente sesto e settimo. Una partita contro uno Stade de Reims che non aveva più nulla da giocare e che arrivava anche dopo una serie disastrosa di sei partite senza conoscere la vittoria. Uno scenario ideale a priori per l’OM, ​​quindi, mentre il tecnico del Marsiglia ha proposto un 3-5-2 con la presenza di Mbemba in difesa e Gueye in particolare a centrocampo, mentre la coppia offensiva era composta da Sarr e ‘Aubameyang.

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Ma fin dall’inizio abbiamo avuto l’impressione che la posta in gioco fosse la squadra di casa. In effetti, il Rémois parte forte e Munetsi festeggia già un gol, finalmente in fuorigioco, al 5′ della partita. L’Olympique Marsiglia ha provato a trattenere la palla, ma è stato il Reims il più pericoloso, e Pau Lopez ha dovuto fare una bella parata per tirare fuori questo bel tiro dalla destra di Ito (16esimo). Dietro, la squadra di Gasset si trova ancora in situazioni calde, come il colpo di testa di Balerdi (20°), o la magnifica parata di Diouf su Sarr (25°), ma è lo Stade de Reims a segnare per primo. Insoddisfatto, Chancel Mbemba ha mandato la palla in fondo alle proprie gabbie mentre cercava di intervenire su un cross di Ito per Munetsi (1-0, 33esimo).

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Reims era superiore

Con le spalle al muro, i marsigliesi erano sul punto di prendere un secondo pochi minuti dopo, ma sono stati salvati dal palo su questo tiro di Nakamura (38esimo). Un vantaggio meritato nel primo tempo, visto che i Rémois sono più organizzati e meglio posizionati tatticamente, ma anche più pericolosi quando si avvicinano all’area avversaria. L’OM non dava nemmeno l’impressione di essere una squadra che doveva assolutamente vincere per sperare di giocare in Europa la prossima stagione. I Focesi non tornano dagli spogliatoi con le migliori intenzioni e, a parte un’ammonizione di Gueye al 48′, il Reims non ha avuto veri timori.

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L’OM non ha potuto farlo e Aubameyang è stato a malapena trovato dai suoi partner. Gasset ha chiamato Faris Moumbagna per provare a rivitalizzare un po’ l’attacco, ma senza successo. E le rare volte in cui i marsigliesi creavano situazioni interessanti, venivano disgustati da un buon Diouf, autore di un nuovo intervento decisivo su Luis Henrique (70esimo). L’Olympique Marsiglia continua a spingere seriamente negli ultimi 20 minuti della partita, anche se Bojang perde una splendida occasione per segnare il contropiede (78esimo). Troppo imprecisi, stanchi e a corto di idee, i marsigliesi non riescono però a pareggiare, e restano quindi a tre punti da Lens e OL. Dovremo quindi vincere a Le Havre all’ultima giornata e sperare nelle sconfitte a Lensoise e Lione, con l’OM che potrà almeno contare su una media gol migliore. Ma è molto mal imbarcato…

Pub. IL 15/05/2024 22:53
Aggiornamento 15/05/2024 23:47

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