quale lista per i Blues? Incertezze da risolvere per Didier Deschamps

quale lista per i Blues? Incertezze da risolvere per Didier Deschamps
quale lista per i Blues? Incertezze da risolvere per Didier Deschamps
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È giovedì che Didier Deschamps svelerà la sua lista per il prossimo Campionato Europeo che si svolgerà in Germania dal 14 luglio. Mentre alcuni hanno già la certezza di essere lì, permangono incertezze.

23, 26 o una via di mezzo? Quest’anno, la famosa lista che Didier Deschamps svelerà questo giovedì, a poco meno di un mese dall’inizio di Euro 2024 in Germania, non ha solo nomi sconosciuti. La colpa è dell’Uefa, che recentemente ha deciso di lasciare ai selezionatori la scelta di prendere tra i 23 ei 26 giocatori, tutti iscritti a referto come già avvenuto durante il Mondiale in Qatar.

Se Didier Deschamps inizialmente non era molto propenso ad ampliare la sua lista per questo Euro 2024, le circostanze hanno cambiato la situazione. Il ritiro di Lucas Hernandez, la frattura da stress di Aurélien Tchouaméni, l’incertezza attorno a Kingsley Coman e il tardivo ritorno alle competizioni di Christopher Nkunku hanno portato l’allenatore a rivedere la sua copia e ha finalmente preso in considerazione l’annuncio questo giovedì di una lista di 25 o addirittura 26 giocatori. Un elenco che si adatta alle varie domande e che potrà essere corretto entro il 7 giugno, data del deposito ufficiale presso la UEFA.

Lo staff è già stato rassicurato sul caso Mike Maignan. Il portiere dei Blues ha ripreso regolarmente gli allenamenti con il Milan e potrebbe essere schierato sul campo del Torino anche questo fine settimana. Mancano solo due partite in Serie A, senza contare la lucrosa partita di gala contro la Roma il 31 maggio a Perth, in Australia, che infastidisce Didier Deschamps perché sono coinvolti tre dei suoi giocatori: Mike Maignan, ma anche Théo Hernandez e Olivier Giroud.

Pensieri in attacco

Non è la prima volta, dal 2012 che è allenatore, che Didier Deschamps si trova ad affrontare il problema di bilanciare la sua lista. L’equilibrio che permette di fare scelte in base ai titolari ma soprattutto ai sostituti e ai sostituti che accetterebbero più degli altri di stare nel gruppo pur sapendo che non giocheranno un solo minuto.

Se Kingsley Coman è in convalescenza dopo l’infortunio all’adduttore che lo tiene lontano dai campi dal 13 aprile, sembra destinato a vincere la sua corsa contro il tempo, le ultime notizie sono piuttosto rassicuranti. L’attaccante del Bayern, però, è tornato solo alle corse (6 maggio) e non ancora alle competizioni. Gli resta solo una partita in Bundesliga, questo fine settimana all’Hoffenheim, il che sembra troppo giusto.

Deschamps monitora i suoi progressi mentre pensa ad un’altra strada. Si fa il nome del parigino Bradley Barcola anche se esiste la concorrenza con Moussa Diaby (richiamato a marzo). Soprattutto perché l’attaccante dell’Aston Villa ha dalla sua l’esperienza, con le sue 11 presenze, e viene da una stagione di grande successo con il suo club, che gli dà un vantaggio significativo.

Quanto a Christopher Nkunku, spesso infortunato in questa stagione, è tornato in campo il 5 maggio con il Chelsea. Se partisse un po’ più avanti dopo l’ultimo infortunio, questa volta ad una coscia, la sua versatilità, che gli ha permesso di essere convocato per il Mondiale in Qatar prima del ritiro, potrebbe essere una risorsa. Ma l’ex parigino difficilmente rientrerà: 14 minuti contro il West Ham e 32 minuti questa domenica a Nottingham, non sono tanti. Tuttavia, gli restano due partite di Premier League a Brigthon e Bournemouth.

Dovrebbe esserci Aurélien Tchouaméni

Quello che fa più nodi al cervello dell’allenatore è Aurélien Tchouaméni, infortunato durante la semifinale di ritorno di Champions League la scorsa settimana. Il centrocampista del Real Madrid, diventato una figura chiave per Didier Deschamps, non è ancora uscito dall’Euro ma c’è incertezza sul suo recupero.

Le prime informazioni dopo la partita non sono state rassicuranti. La sua indisponibilità è stata stimata in quattro settimane a causa di una frattura da stress al piede sinistro. Questo venerdì, alla vigilia della partita di Granada (4-0), Carlo Ancelotti era ancora pessimista.

Ma questa domenica, durante la celebrazione del 32esimo scudetto delle Merengues, il giocatore si è presentato con una stecca prima di parlare al microfono di Radio Marca. Era fiducioso e diceva anche che puntava… a segnare la finale di Champions League del 1° giugno a Wembley. Nel caso specifico, sembra che l’allenatore abbia deciso di chiamarlo sapendo che ha la scadenza per la presentazione ufficiale della lista fissata al 7 giugno per cambiare idea. Tchouaméni ha parlato con lo staff nei giorni scorsi ed è stato anche rassicurante.

Ma in caso di ritiro, Didier Deschamps sarebbe costretto a riorganizzare il suo centrocampo permettendo al monegasco Youssouf Fofana di guadagnare terreno e trovando un’alternativa con Mattéo Guendouzi o Jordan Veretout. L’ampliamento delle liste è in questo specifico caso gradito, offrendo un po’ più di flessibilità al selezionatore.

Una difesa indebolita

Ma il progetto principale di Didier Deschamps è la difesa. La parola non è troppo forte perché individualmente alcuni giocatori utilizzati in tutte e quattro le posizioni negli ultimi mesi o dopo il Mondiale in Qatar stanno incontrando difficoltà nei loro club o nella selezione.

A marzo i Blues hanno perso contro la Germania (2-0) e hanno battuto a fatica il Cile (3-2). Koundé-Pavard-Upamecano-Lucas Hernandez contro la Germania poi Clauss-Saliba-Konaté-Théo Hernandez contro il Cile: nessuna delle due linee era molto rassicurante. Il ritiro del difensore parigino Lucas Hernandez, vittima della rottura del legamento del ginocchio, non aiuta la situazione. Più che la garanzia che può dare sulla fascia sinistra con suo fratello o la sua capacità di giocare al centro, è l’equilibrio totale che dovremo lavorare con i giocatori che hanno perso tempo in un club.

Il primo citato è Dayot Upamecano, che nel 2024 ha giocato meno con il Bayern. Idem per Ibrahima Konaté con il Liverpool. Dal canto suo, William Saliba sta vivendo una buona stagione con l’Arsenal ma non riesce a confermarsi nella squadra francese ogni volta che viene convocato. Solo Benjamin Pavard sembra rassicurante, con una buona stagione e uno scudetto con l’Inter, anche se è nella difesa a tre che si è distinto. Un sistema che Deschamps non utilizza più.

E poi ci sono le parti difensive. Jules Koundé a destra, diventato terzino esterno del Barcellona dal 12 dicembre, sembra più che mai il numero uno in questo ruolo nonostante la concorrenza del marsigliese Jonathan Clauss. Bisogna riconoscere che in questo corridoio giusto nessuno riesce a sfondare per poter essere convocato in A. C’è sicuramente la speranza Kiliann Sildillia (Friburgo) che sta emergendo, ma questa sembra ancora un po’ stretta e dovrebbe lasciare il segno a livello internazionale durante i Giochi Olimpici di Parigi.

Per il laterale sinistro, dopo il ritiro di Lucas Hernandez, l’attenzione è puntata su Ferland Mendy (Real Madrid) e Lucas Digne (Aston Villa). I due non sono convocati rispettivamente da settembre 2022 e giugno 2022. Il finalista di Champions League conta 9 presenze e sta vivendo la sua migliore stagione in maglia bianca. Si pone quindi come il favorito davanti a Lucas Digne e alle sue 46 selezioni, che ha sempre accontentato l’allenatore e sicuramente è più disposto a fare il sostituto. L’ex giocatore del Lille è un must per Unaï Emery in questa stagione.

Didier Deschamps e i suoi vice hanno ancora questo mercoledì per riflettere su questa lista prima di incontrarsi giovedì mattina per finalizzarla. Se ne parlerà con il presidente Philippe Diallo come l’allenatore ha fatto ogni volta con il suo predecessore. Sarà poi il team manager a inserire i nomi su una chiavetta USB che a fine giornata si recherà negli studi TF1 dove verrà utilizzata per realizzare le infografiche. È un’abitudine. Poi ci sarà l’annuncio ufficiale nella fascia oraria delle 20 di TF1, intorno alle 20.30 prima della tradizionale conferenza stampa dell’allenatore nell’auditorium del canale.

LE DATE CHIAVE DEL BLU

  • Ritrovo a Clairefontaine martedì 28 maggio (da confermare)
  • Prima partita di preparazione giovedì 5 giugno a Metz contro il Lussemburgo
  • Seconda e ultima partita di preparazione domenica 9 giugno a Bordeaux contro il Canada
  • Partenza per il campo base di Paderborn mercoledì 12 giugno
  • Gara 1: Francia-Austria a Düsseldorf lunedì 17 giugno alle 21.00.
  • Gara 2: Francia-Olanda a Lipsia venerdì 21 giugno alle 21.00.
  • Gara 3: Francia-Polonia martedì 25 giugno alle 18 a Dortmund.

La cellula della squadra francese RMC Sport

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