Angers Sco. I ricordi di Sacha Clémence e Guy Ngosso, marcatori della partita in salita del 2015

Angers Sco. I ricordi di Sacha Clémence e Guy Ngosso, marcatori della partita in salita del 2015
Angers Sco. I ricordi di Sacha Clémence e Guy Ngosso, marcatori della partita in salita del 2015
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“Guy Ngosso, il buon soldato, come stai fratello? Cosa diventi? » Nel rivedere il suo ex compagno di squadra angioino, nella videoconferenza WhatsApp che Ouest-France ha organizzato tra i due, il volto di Sacha Clémence si illumina. Dopo che i due ex compagni di squadra dell’Angioino, le cui strade si separarono la sera dell’ultima salita di Sco in L1, il 22 maggio 2015, hanno ripercorso le rispettive vite, hanno ripercorso per una ventina di minuti i loro ricordi di questa serata storica.

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Signori, cosa vi resta di questa giornata del 22 maggio 2015?

Sacha Clemence: Sono tanti ricordi, tanti, tanti. Da parte mia, è uno dei giorni sportivi più belli della mia umile carriera. È stato pazzesco, in realtà. Abbiamo avuto un anno pazzesco, con una squadra malata, una vera coesione e quest’ultima partita totalmente controllata.

Guy Ngosso: Come dice Sacha, è uno dei momenti più belli della mia modesta carriera, senza dubbio il migliore. Siamo segnati per la vita da questo momento. Non molto tempo fa sono tornato ad Angers per qualche giorno e tutti mi hanno parlato di questa salita.

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SC: Non so come Guy, l’hai percepito, ma penso che abbiamo avuto tutti una grande stagione. Parlo ancora con alcuni compagni dello Sco e questi momenti emergono ogni volta nelle discussioni, in particolare questo giorno dell’ultima partita quando tutto è andato come previsto, in tutta tranquillità.

GN: Ricordo che alla tregua, eravamo 8°, abbiamo fatto un corso di addestramento per commando (a Fort de Penthièvre sulla penisola…

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