Inès Barreiros ha messo le cose in chiaro due volte in Réquista

Inès Barreiros ha messo le cose in chiaro due volte in Réquista
Inès Barreiros ha messo le cose in chiaro due volte in Réquista
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l’essenziale
La Castonétoise è l’unica senior, con il suo compagno di Creissellois Simon Guyard, ad aver vinto due titoli dipartimentali quest’anno.

Con il suo compagno di squadra Simon Guyard, è, uomini e donne messi insieme, l’unica senior ad aver vinto due titoli di campione dell’Aveyron quest’anno. Gli stessi due, del resto: uno contro uno e, quindi, di concerto, in terzine miste (vedi la nostra edizione di venerdì 10 maggio). Solo che se aveva posato la prima pietra il 14 aprile a Villefranche-de-Panat, Inès Barreiros le ha ammucchiate durante questo ultimo lungo fine settimana a Réquista.

La mia ambizione all’inizio era limitata al campionato di triplo misto. Uno a uno? Senza Aurelie (Bories, il suo socio, ndr) che mi ha incoraggiato a partecipare, non ci avrei giocato perché non mi attirava.

Il giorno dopo la sconfitta di Simon Guyard agli ottavi di finale in doppio con Jean-Pierre Mas contro Lionel Do Rosario e Patrice Vandenberg del Villefranche, sappiamo cosa succederà dopo per la donna che ha quasi smesso di giocare a bocce quest’inverno, “perché non provavo più piacere lì da quando era il Covid.“Questa affascinante assistente gestionale di 28 anni ha dovuto cambiare idea.

16 partite vinte su 17!

Lì, nel giro di tre giorni, mi sono divertito più che in tre anni“vincendo sedici delle diciassette partite collegate tra loro tra il misto mercoledì e giovedì e l’individuale domenica. La Castonétoise di Creissels, infatti, ha perso nel girone contro la Saint-Serninoise Carine Tourel, prima di vincere uno spareggio molto a ridosso della detentrice del titolo, la Primauboise Véronique Bories. Una vittoria che, poche ore dopo, suonerebbe come un passaggio di testimone…

Francamente non avevo ambizioni.“A dire il vero, nel corso di una competizione molto più dura di quella vissuta due giorni prima nel triplete misto, ha cominciato ad emergere dopo aver vinto i quarti di finale contro Nathalie Arlabosse e soprattutto la semifinale nello strappo contro Mélissa Reynes.Lì mi sono chiesto: perché no? Ne rimane solo una parte.

Essendo esclusivamente un cronometrista, ho fatto la differenza assicurandomi di tirare solo quando assolutamente necessario. “Il sostegno dei suoi amici ha fatto il resto”.Io, che tendo ad andarmene velocemente quando le cose non vanno bene, ero stranamente calmo.

Obiettivo Objat

Tanti pregi che hanno permesso a questa ragazza di essere unanimemente apprezzata per la sua gentilezza (“Sono più felice della sua vittoria che se avessi vinto io” dice Aurélie Bories) per adornarsi, questo fine settimana, dei suoi quattro e quinti titoli dipartimentali, dopo quelli in triplo misto nel 2014 e 2015 con Mathieu Cadenet e Simon Dulucq e quello nel 2019 ancora in misto con lo stesso Simon Dulucq. E anche qualificarsi per il suo secondo e terzo campionato francese* In attesa del meglio.

Perché il grande obiettivo di Inés Barreiros nelle prossime settimane sarà raggiungere con Aurélie Bories la finale del campionato d’Occitania di doppio femminile, domenica 2 giugno, ad Armissan, nell’Aude, per aggiudicarsi il biglietto per il campionato francese in programma a Objat, il 27 e 28 luglio. Prove generali da domenica al Gran Premio regionale di Pentecoste a Saint-Affrique.

*Eliminazione agli ottavi di finale nel doppio misto nel 2019.

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