Mercato | Serie A | Inseguito dal PSG, “Kvara” è tornato con i piedi per terra con il Napoli

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Poco più di un anno fa (31 marzo 2023, per la precisione), Armando e Clara, coppia di tifosi napoletani, si ritrovavano catapultati nella cronaca locale… poi nazionale. In cielo, all’alba di uno scudetto che non poteva più sfuggire alla loro squadra, hanno deciso, di comune accordo, di rendere omaggio ad uno dei grandi protagonisti del titolo della squadra allora allenata da Luciano Spalletti: Khvicha Kvaratskhelia. Come ? Chiamando il figlio Daniele, Kvicha, semplicemente.

È il primo bambino qui ad essere chiamato così.“, ha accolto papà Armando, che porta uno dei due nomi di battesimo di un famoso giocatore argentino di passaggio dalla città del Vesuvio… Ma da quel benedetto giorno di fine marzo, il mondo è molto cambiato a Napoli. Se il piccolo “Kvara” è cresciuto e ha festeggiato il suo primo compleanno, anche il grande ha vissuto tante difficoltà, peraltro solo ottavo prima della sfida contro il Bologna (18) questo sabato allo Stadio Diego Armando Maradona.

Tre allenatori (Garcia, Mazzarri e Calzona), risultati catastrofici (12 sconfitte in campionato, umiliazione per 4-0 contro il Frosinone negli ottavi di Coppa Italia…), tifosi vocianti e un presidente (Aurelio De Laurentiis) solo contro tutti dopo una serie di scelte sbagliate: la grande festa si è trasformata in una grande sbornia. E in questo contesto complicato affonda anche Kvaratskhelia, alla sua seconda stagione napoletana.

È vittima del contesto oppure ha semplicemente sovraperformato la scorsa stagione, coronata da 14 gol e 17 assist e dal trofeo di miglior giocatore della stagione? La verità è certamente al bivio. “Kvara” potrà sempre utilizzare le turbolenze di questo anno finanziario come pretesto per giustificare un calo dei rendimenti. Ma è anche vero che non si è impegnato molto per far uscire la sua squadra dal limbo. E nemmeno i suoi compagni di squadra.

Ha perso la sua leggerezza

Anche se è stato uno dei grandi artefici del titolo, Kvara aveva già vissuto difficoltà e una grande siccità la scorsa stagione“, ha ricordato recentemente La Gazzetta dello Sport sull’ex giocatore della Lokomotiv Mosca e della Dinamo Batumi. All’epoca Luciano Spalletti non esitò a eliminarlo in alcune partite (17 sostituzioni in totale), ma per ragioni economiche e gestionali. L’attuale allenatore dell’Italia ha voluto preservare il suo più grande talento.

Oggi la situazione è un po’ cambiata, visto che le sue uscite sono dovute più alla mancanza di prestazione. “Evidentemente c’è qualcosa che non va se, per vincere, bisogna eliminare il giocatore con più talentoAlti, non pochi bassi, qualche digrignamento di denti in uscita dal campo (Rudi Garcia lo può testimoniare): la stagione del georgiano non decollerà mai davvero. Il suo contropiede segna 10 gol e 9 assist in tutte le competizioni tre partite prima della fine della stagione.

Per alcuni il numero 77 napoletano, spesso a testa bassa, ha perso la sua leggerezza, quella che gli permetteva di aggiustare ed eliminare l’avversario con la sua magia naturale. Per altri soffre soprattutto di un contesto collettivo fallimentare e degli umori della stagione partenopea, scossa da critiche e fischi. Come se la grossa banconota sul conto fosse arrivata prima a lui. “Con Spalletti ha fatto la differenza negli ultimi 30 metriricordato Gazzetta dello Sport fine febbraio. Adesso è costretto a colpire disperatamente da lontano, perché è l’unico che si assume la responsabilità di fare qualcosa. Anche correndo il rischio di fallire e fare brutta figura.” “L’anno scorso era un marziano. In questa stagione è semplicemente tornato con i piedi per terra“, ha riassunto l’ex giocatore del club Raffaele Ametrano come “una squadra di calcio”.

Khvicha Kvaratskhelia.

Credito: Getty Images

Il parere di Luciano Spalletti su tutto questo? “A volte alcuni giocatori hanno bisogno di essere confortatiha risposto Corriere della Sera Venerdì. Devono convincersi di essere forti. Non ci vuole molto per demotivarsi. Giocatori come lui possono essere coltivati, difesi e difesi ogni giorno. Cosa è successo a Napoli? Tre allenatori in una stagione, mentre normalmente è in cinque anni. Come possiamo assimilare in pochi mesi cose a uomini che hanno metodi e caratteri diversi?

Anche lui ex giocatore del Napoli, Valon Behrami ritiene che “Kvara” abbia molte attenuanti in questa stagione. “Giocatori come lui e Osimhen dovrebbero andarseneha detto l’uomo che ora è consulente del canale DAZN. Hanno fatto una cosa storica, poi hanno visto un meccanismo perfetto distrutto con la partenza dell’allenatore poi del direttore sportivo (Cristiano Giuntoli alla Juve, ndr).” Se il nazionale nigeriano è sicuro di fare le valigie a fine stagione, almeno alla condizione sine qua none di vedere un club pagare l’importo della sua clausola rescissoria (120 milioni) ‘euro), è lo stesso con il suo compagno di squadra georgiano?

PSG alla ricerca, ma…

In Francia, un interesse del PSG è stato rivelato nei giorni scorsi dai colleghi di RMC Sport, anche durante le discussioni tra i dirigenti parigini, alla ricerca del successore di Kylian Mbappé, e l’entourage del giocatore. D’Oltralpe, però, si parla ancora della possibilità di un prolungamento del contratto, come confermato in più occasioni dal suo agente Mamuka Jugeli. Senza completare nulla. Attualmente “Kvara” riceve ancora uno stipendio di 1,4 milioni di euro (bonus incluso). Troppo poco per le dimensioni prese da quando è arrivato. La richiesta del suo entourage secondo i media transalpini: 5 milioni di euro netti + bonus fino al 2028. E le voci sul PSG ma anche sul Barça mettono pressione alla dirigenza partenopea, che”desidera fare di Kvara una pietra angolare del suo progetto futuro“, afferma il quotidiano napoletano Il Mattino queste ultime settimane.

Secondo La Gazzetta dello Sport, Mamuka Jugeli ha trascorso una breve permanenza a Napoli tra la fine di aprile e l’inizio di maggio. Nelle sue mani, in particolare, un’offerta del club catalano. “Kvara vuole un contratto degno di un ‘top player’, il che è normale per un giocatore che è passato dall’essere quasi sconosciuto al 17esimo posto nell’ultima classifica del Pallone d’Oro“, si potrebbe leggere sulle colonne del quotidiano.”Stiamo parlando con il club, vedremo cosa succederà dopoha ammesso il suo agente all’inizio di marzo. Se ne andrà se un altro club presenterà un’offerta che il Napoli non potrà rifiutare.” O intorno ai 100 milioni di euro, probabilmente, vista l’età del giocatore e la scadenza del suo contratto (2027).”Non posso parlare di un importo specifico, è De Laurentiis che decide. Tutelo il mio giocatore e il suo contratto. Tutto sarà più chiaro il prossimo maggio, Ha aggiunto. “Meno male, il mese di aprile è finito ormai da dieci giorni.

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Khvicha Kvaratskhelia

Credito: Getty Images

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