Un inizio convincente per la Svizzera nonostante un finale difficile al terzo posto – rts.ch

Un inizio convincente per la Svizzera nonostante un finale difficile al terzo posto – rts.ch
Un inizio convincente per la Svizzera nonostante un finale difficile al terzo posto – rts.ch
-

Con la vittoria per 5-2 sulla Norvegia la Svizzera entra perfettamente nella Coppa del Mondo. Romain Loeffel e Nino Niederreiter hanno segnato 2 punti ciascuno, mentre Roman Josi c’è già stato. RTSsport.ch ti regala le sue stelle della partita.

1a stella: Romain Loeffel

Romain Loeffel ha iniziato particolarmente bene la sua sesta Coppa del Mondo. Il 33enne Chaux-de-Fonnier ha segnato 2 punti contro la Norvegia, ogni volta nei momenti chiave. Il difensore del CP Berne ha trovato per primo uno splendido passaggio in profondità per Nino Niederreiter, che poi ha servito Sven Andrighetto per il primo gol (12°).

L’ex friburghese ha poi ridato vantaggio alla Svizzera all’inizio del secondo terzo con un tiro magistrale dalla linea blu che uno scandinavo potrebbe aver leggermente deviato. Presentato in duo con Jonas Siegenthaler, l’esercizio di Neuchâtel ha offerto una prestazione molto solida.

2a stella: Roman Josi

Pur disponendo di un solo assist sul 3-1 di Sven Senteler (29esimo), Roman Josi ha comunque già dimostrato la sua importanza nel collettivo svizzero. Il 33enne bernese ha rassicurato i compagni, come quando ha rimediato in due pattini all’errore di Andrea Glauser, autore di una ripartenza completamente sbagliata regalando un due contro uno ai norvegesi al 39esimo.

Il capitano svizzero ha portato la sua qualità di pattinaggio anche nelle fasi di dominio offensivo. Ad esempio, al 36′ ha realizzato una doppia giravolta in zona norvegese che ha offerto grandi opportunità di tiro ad Andrea Glauser e Sven Senteler. Sono trascorse meno di 48 ore dal suo arrivo a Praga, Roman Josi è ancora in fase di rodaggio, il che lascia intravedere buone prospettive per il futuro.

3a stella: Nino Niederreiter

Nino Niederreiter avrebbe potuto essere lo sfortunato eroe di questa partita al 45′ quando ha mandato in rimessa un avversario da dietro. Fortunatamente per lui, la sua accusa molto limitata è rimasta impunita dal quartetto arbitrale. Pochi minuti dopo, l’attaccante del Winnipeg ha trovato la colpa nel power play per suggellare definitivamente la vittoria svizzera (52esima).

Già assist nell’1-0 di Romain Loeffel, “El Niño” ha ottenuto 2 punti anche contro la Norvegia, nonostante fosse appena entrato nella selezione. Un’ottima introduzione da parte sua.

Nino Niederreiter non è arrivato lontano da una penalità maggiore per questa azione. [KEYSTONE – MARTIN DIVISEK]

Il flop della partita: la fine dei terzi

Dominante per gran parte della partita, la Svizzera ha faticato a mantenere il suo miglior livello alla fine del periodo. Nel primo terzo, gli elvezi hanno concesso il pareggio di Markus Vikingstad al 15esimo prima di sudare freddo al 19esimo, quando i norvegesi hanno creato una tripla occasione che avrebbe potuto permettergli di passare in vantaggio.

Gli scandinavi hanno messo il naso fuori dalla finestra (più timidamente) anche alla fine del terzo centrale, ma è stato soprattutto al 56′ che hanno potuto sfruttare le migliori occasioni, quando Philipp Kurashev ha ricevuto due rigori consecutivi che hanno permesso a Michael Brandsegg-Nygard riducono il punteggio (59°).

Fatto della partita: 16.617 spettatori presenti a Praga

I cechi sono appassionati di hockey. Il fatto è noto da tempo, ma la presenza di 16.617 spettatori all’Arena di Praga un venerdì pomeriggio per la partita tra Svizzera e Norvegia non può che confermarne la fama. È vero, questa partita costituisce l’apertura del Mondiale e un bell’antipasto per l’ingresso in lizza della nazione ospitante questa sera contro la Finlandia (da seguire in diretta dalle 20:20 su RTSsport.ch).

Ad aiutare i tifosi cechi è stata anche la numerosa schiera di tifosi svizzeri presenti a Praga. Gli svizzeri non solo hanno creato l’atmosfera durante l’incontro, ma hanno anche colorato la città in anticipo e simpatizzavano con i loro ospiti.

Da Praga, Bastien Trottet – @BastienTrottet

-

PREV Settima vittoria per i canadesi – rts.ch
NEXT Denis Shapovalov mostra carattere a Ginevra