Rugby – Eccellenza B (ottavi): le speranze del GSF vogliono prolungare l’avventura

Rugby – Eccellenza B (ottavi): le speranze del GSF vogliono prolungare l’avventura
Rugby – Eccellenza B (ottavi): le speranze del GSF vogliono prolungare l’avventura
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l’essenziale
Vincitore del 32esimo turno contro il Guéret, le speranze del GSF incontrano domenica quelle dell’FC Tournon-Tain Rugby nei sobborghi di Clermont-Ferrand.

Per il gruppo sportivo di Figeacois, squadra di gagliardetto sconfitta nella 32esima finale lo scorso fine settimana contro il Montluçon, tocca alla squadra di belle speranze raccogliere la fiaccola “rossonera”, domani, contro l’FC Tournon – Tain Rugby, nel girone Delle 16 del campionato francese di eccellenza B, i tifosi del Figeac si ritroveranno nei sobborghi di Clermont-Ferrand, stadio Camille-et-Edmond-Leclanché, per questa partita decisiva.
Il percorso dei due club è relativamente simile, se le speranze del GSF sono emerse imbattute dalle fasi di qualificazione con una media di 5 mete segnate a partita, i Rhones-Alpins hanno ottenuto 13 vittorie per un pareggio e tre sconfitte e hanno segnato più di 3 reti. prove per incontro.

“Vai il più lontano possibile”

Nella 32esima finale, il Figeac ha sconfitto il Guéret con un punteggio di 23 a 14, mentre il Tournon-Tain ha eliminato il Bellegarde con 16 a 14. Da notare infine che le squadre bandiera dei due club sono cadute nella 32esima finale.
Il tecnico Romain Issart ci racconta le sue impressioni prima dell’incontro: “Devo dire che sappiamo poco di questa squadra, ma alla fine è meglio così, non avremo preconcetti. Non esiste una forte individualità nel nostro gruppo, ciò che lo rende forte è la solidarietà e l’immancabile spirito di squadra. Abbiamo approfittato di queste due settimane per migliorare il nostro piano di gioco, essere più precisi nelle conquiste e rafforzare l’animazione per sequenziare le nostre azioni il più rapidamente possibile. I ragazzi hanno dimostrato di sapersi adattare in difesa e di muovere il gioco quando necessario. » Prima di proseguire con un sorriso: «Ci sono tanti giovani che sono cresciuti quest’anno. Sono entusiasti e l’amalgama con i più anziani è avvenuto in modo naturale, nessun conflitto generazionale ma anzi tanta buona volontà, il mix tra i due è ben riuscito. La nostra ambizione è arrivare il più lontano possibile e in una partita può succedere di tutto. »
La squadra A avendo terminato la stagione, ricordiamo questo punto del regolamento, non può partecipare alle fasi finali, essendo i giocatori presenti, come titolari o sostituti, su 9 o più resoconti delle partite della squadra A, solo Adrien Delbos poteva dare una mano -forte ai suoi compagni di squadra. Il vincitore di questo 16 dovrebbe incontrare un club delle Landes, Mugron o Côte Landes, un accordo di tre villaggi, Léon, Castets e Linxe.

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