Cat torna nella sua terra ad Auxerre: “Per me sarà come giocare allo Stade de France”

Cat torna nella sua terra ad Auxerre: “Per me sarà come giocare allo Stade de France”
Cat torna nella sua terra ad Auxerre: “Per me sarà come giocare allo Stade de France”
-

Di Antonio Talleu
pubblicato su

8 maggio 24 alle 8:02

Vedi le mie notizie
Segui le notizie sul rugby

Sabato sarà una giornata storica per Auxerre, che ospiterà per la prima volta una partita di rugby professionistica. Laurent Travers ha prestato le chiavi della Paris-La Défense Arena alla star americana Taylor Swift, il Corsa 92 avverrà nella zona più rurale Stadio Abbé-Deschamps affrontare Bayona nelle veci di 23° giorno della Top 14.

Se giochi nella squadra di calcio della città, ilAJAè motivo di curiosità per i Racingmen, per i quali il momento sarà molto più solenne Camilla Chiacchieraoriginario di Auxerre e puro prodotto del rugby borgognone.

Avrebbe incoraggiato AJ Auxerre all’Abbé-Deschamps con suo nonno

“Sento già che l’emozione sta iniziando a crescere”, ci ha ammesso martedì la prostituta del Ciel et Blanc, con un sorriso da un orecchio all’altro e gli occhi scintillanti. Sugli spalti ci saranno la mia famiglia e i miei amici, oltre alle persone che mi seguono fin da quando ero piccolo. È quasi un sogno e sono molto felice di giocare lì. Per me sarà come giocare allo Stade de France. Ci sarà una grande festa. »

I suoi ricordi d’infanzia sicuramente si sposteranno nella sua testa. La sua breve esperienza nel calcio dove si è immaginato nei panni di Djibril Cissé, o meglio Philippe Mexès. “Giocavo difensore, avevo il piede quadrato ed ero un po’ ‘ruvido’ quindi ho smesso subito! » ride, felice di aver fatto la scelta di passare ad un pallone meno rotondo.

Un ricordo memorabile con Djibril Cissé, star dell’AJA

Ciò non gli ha impedito di seguire la squadra di punta del leggendario Guy Roux, che a volte incoraggiava con suo nonno. Il suo ricordo più bello legato all’AJA, di cui ha indossato la maglia, è però esterno all’Abbé-Deschamps. “Ho incontrato Djibril Cissé ad un mercatino vicino a casa mia, gli ho stretto la mano e ne ero molto orgoglioso. »

Da allora l’acqua scorre sotto i ponti dell’Yonne. Partito all’età di 13 anni per seguire un corso di studi sportivi presso il centro Espoir di Digione, arrivando 4 anni dopo al Racing 92, Camille Chat ha aperto la sua strada nel rugby professionistico. Senza mai allontanarsi veramente dalle sue radici borgognone che lo rendono unico.

Inoltre torna al più presto nella sua roccaforte natale, spesso anche dopo le gare, quando sono a casa il sabato alle 15 o alle 17, per dedicarsi alle sue altre passioni come il quad, la caccia o il vino, che addirittura desidera da mettere al centro del suo post-carriera.

Video: attualmente su -

Fonda una distilleria vicino ad Auxerre

Il tallonatore internazionale aveva in questo senso ripreso gli studi e seguito, insieme al compagno di squadra Janick Tarrit, gli allenamenti presso la Kedge business school di Bordeaux, che lo occupava i lunedì e i martedì dalle 18:00 alle 20:00.

Davvero non un vincolo per lui che è appassionato di Chablis e Nuits-Saint-Georges quanto di palloncini e bodybuilding. È uscito il mese scorso laureato in management, opzione vino e presto aprirà una distilleria a Saint-Bris-le-Vineux, molto vicino ad Auxerre, con due amici locali.

Verranno senza dubbio a incoraggiarlo sabato, pronti a vibrare ogni volta che il Racing ottiene un tocco a 5 metri dalla porta del Bayonne. E se proprio non potessero esserci, il 1° giugno è previsto un recupero con una nuova trasferta ad Auxerre, per la penultima giornata della Top 14 contro la Sezione di Pau. Due partite di cui non conosciamo ancora l’esito ma di cui già sappiamo per chi batterà più forte il cuore del pubblico dell’Auxerre.

Segui tutte le notizie dalle tue città e media preferiti iscrivendoti a Mon -.

-

NEXT Memorial Cup: Owen Beck e gli Spirit si dirigono verso la finale, dominando Moose Jaw 7 a 1