“Un successo made in France, quello della squadra ciclistica mondiale Decathlon-AG2R” di Jean-Baptiste Renet

“Un successo made in France, quello della squadra ciclistica mondiale Decathlon-AG2R” di Jean-Baptiste Renet
“Un successo made in France, quello della squadra ciclistica mondiale Decathlon-AG2R” di Jean-Baptiste Renet
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Una rubrica in collaborazione con Il gruppo.

Oggi diamo il benvenuto a Jean-Baptiste Renet del quotidiano “L’Equipe” che ci racconta di un successo made in France, quello della squadra ciclistica leader mondiale Decathlon-AG2R.

Sì, ed è quello che ci siamo abituati a sentire…

Lettura

Domenica la 5a e ultima tappa del Tour de Romandie, vinta in volata dal francese Dorian Godon. (Il gruppo)

10 secondi

Vittoria francese, signore!

È successo domenica scorsa, al Tour de Romandie, manifestazione del circuito World Tour, cioè la prima divisione mondiale del ciclismo e Dorian Godon, come avete sentito, ha vinto due tappe.
En ce moment, on ne voit presque que du bleu et du vert, les couleurs du maillot de l’équipe Décathlon-AG2R, qui en est à 12 victoires depuis le début de la saison, soit déjà trois de plus que pendant toute la saison ultima !
Con questi risultati la squadra francese si colloca attualmente tra le tre migliori del gruppo e ci fa dimenticare un anno scorso cupo.

Come spiegare questo miglioramento?

Non c’è stata alcuna rivoluzione in questa squadra che conosciamo con il nome AG2R da più di 20 anni e che è sempre stata gestita dall’eterno Vincent Lavenu, al timone dal… 1992.
Ma una delle novità è l’impegno di Decathlon come partner, che ha firmato per quattro anni.
Tra il marchio del Nord e la squadra con sede in Savoia, non è solo un matrimonio di soldi per completare un budget di 30 milioni di euro e pagare i 29 corridori della squadra professionistica.
Il marchio francese è diventato anche il fornitore ufficiale delle bici del team e quando si conosce l’importanza dell’attrezzatura a questo livello, è tutt’altro che aneddotico.

All’inizio, del resto, c’era un certo scetticismo: produrre milioni di biciclette per tutti – e per i loro figli – non è esattamente la stessa cosa che sviluppare una macchina per giocarsi la vittoria nello sprint o sui passi alpini.
Ma il dipartimento “running” di Decathlon si è messo in moto e ha lavorato in particolare sull’aerodinamica con il centro ricerche aerospaziali francese. Risultato: un giocattolo di 6.800 chili che sembra fare la gioia dei corridori.
E che adesso è in vendita per una cifra irrisoria: 9.000 euro.

Cosa dobbiamo aspettarci dai grandi eventi che verranno, e in particolare dal Tour de France?

In quelli che chiamiamo i Grandi Giri, come il Giro d’Italia che inizia domani, e il Tour de France, che prenderà il via a fine giugno, Décathlon-AG2R gareggerà innanzitutto per la classifica generale con i suoi due scalatori stranieri che sono l’australiano Ben O’Connor e l’austriaco Félix Gall.
Ma altri corridori saranno alla ricerca della vittoria di tappa, e in particolare quelli di una nuova generazione di talento, come Paul Lapeira, che ha già vinto tre gare quest’anno e perpetua la tradizione di una squadra orientata alla formazione dei giovani corridori francesi.
Romain Bardet, salito due volte sul podio del Tour de France e vestito per 8 anni la maglia AG2R,
provenivano da questo settore Il principio è quello di consentire ai giovani giocatori di fare esperienza in una squadra riserve prima di entrare nel mondo professionistico. Oggi, 13 dei 29 corridori in rosa hanno superato questa tappa e sono anche l’orgoglio della squadra, almeno quanto le vittorie che si accumulano.

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