Will Still tra i favoriti dei bookmaker per la panchina del West Ham, il suo club dei cuori

Will Still tra i favoriti dei bookmaker per la panchina del West Ham, il suo club dei cuori
Will Still tra i favoriti dei bookmaker per la panchina del West Ham, il suo club dei cuori
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Il giorno dopo la sua partenza improvvisa dal Reims, Will Still (31) sta già agitando il mercato inglese e i bookmaker che lo rendono un serio candidato per la carica di allenatore del West Ham, il suo club preferito.

Torneremo “a casa” presto? Il giorno dopo la sua partenza immediata e improvvisa da Reims, Will Still (31) è già indicato come un candidato credibile per prendere una panchina in Inghilterra, il paese dei suoi genitori. Il tecnico, nato in Belgio e titolare della doppia nazionalità belga-britannica, non ha mai nascosto la sua grande attrazione per il calcio inglese, e in particolare per il West Ham, la sua squadra del cuore. Questo è positivo, gli Hammers potrebbero separarsi da David Moyes, alla scadenza del suo contratto quest’estate.

Quarto favorito

Già citato tra i potenziali contendenti per la posizione sui siti di scommesse sportive nelle ultime settimane, Will Still ha visto balzare il suo rating dopo la sua partenza dallo Champagne. Secondo le ultime previsioni di Sky Bet, è quarto tra i favoriti dietro Julen Lopetegui (15/8), Graham Potter (4/1), Paulo Fonseca (6/1) e allo stesso livello di Hansi Flick (8/1). ). Will Still è legato anche al Sunderland (15° in campionato, D2 inglese) con il quale ha già parlato in questa stagione.

Diversi media inglesi e RMC Sport hanno addirittura rivelato un incontro avvenuto a Londra tra l’allenatore e la dirigenza dei Black Cats lo scorso dicembre. Che a Reims andava fatto umile anche se Still aveva negato, dicendo che era andato nella capitale inglese per “vedere la sua fidanzata”.

In un’intervista con The Athletic a febbraio, l’allenatore ha dichiarato pubblicamente di voler “tornare a casa” e un giorno sedersi sulla panchina di un club inglese d’élite, o addirittura in D2. “Ovviamente la Premier League è il sogno più grande di ogni allenatore del mondo”, ha detto. “Neanche io ho fretta. Non è che se vengo in Inghilterra devo andare in Premier League, o devo andare in questo o quel club. Se una cosa mi va bene, allora mi va bene, e io Sarei altrettanto felice di farlo, ma se c’è un club del campionato che è ambizioso, che vuole lavorare nel modo giusto ed essere aperto e onesto sulle cose, e provare davvero a spingere per arrivare da qualche parte, allora mi piacerebbe farlo fallo.”

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